A Monza corretto un grande aneurisma dell’aorta con una tecnica mininvasiva

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Un innovativo e delicatissimo intervento chirurgico di correzione di un voluminoso aneurisma dell’arco dell’aorta, una zona anatomica estremamente difficile da aggredire per via della vicinanza al cuore ma soprattutto per il fatto che, a quel livello, originano i vasi che servono all’irrorazione del cervello e che, in nessun modo, possono essere sacrificati. Un intervento, perfettamente riuscito, eseguito nel mese di luglio all’ospedale San Gerardo di Monza. Lo ha effettuato l’équipe di chirurghi vascolari diretta dal dottor Vittorio Segramora.

L’aorta è il principale vaso sanguigno del corpo umano. E gli aneurismi a tale livello, se non riconosciuti e trattati per tempo, sono caratterizzati da elevati tassi di mortalità.

L’intervento, come riportato sul sito dell’ospedale, è stato eseguito su un paziente di 61 anni affetto da plurime problematiche cliniche che controindicavano la correzione del problema attraverso un approccio chirurgico tradizionale.

Aneurisma aorta: i protagonisti dell’intervento

L’équipe di chirurghi vascolari, composta dal dottor Cristian Benatti e dal dottor Gaetano Deleo, coordinati dal dottor Segramora, ha deciso di eseguire la correzione dell’aneurisma per via ‘mini-invasiva‘. Ovvero utilizzando l’approccio endovascolare attraverso il posizionamento di un’endoprotesi di recentissima realizzazione.

Nel caso specifico si è ricorsi a una protesi dotata di una piccola proboscide. Strumento realizzato per garantire l’afflusso di sangue al cervello. Questo previa una chirurgia di by-pass a livello del collo, nettamente meno aggressiva di quella causata da una chirurgia tradizionale.

L’intervento, condotto interamente in una sala operatoria dotata di angiografo, si è svolto regolarmente senza complicazioni. Paziente dimesso dopo pochi giorni in buone condizioni di salute.