Aprite le frontiere e dogane

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A Ponte Tresa e nelle zone di confine con la vicina Svizzera si sta alzando il grido e il
vociare dei commercianti , mettendo anche manifesti e dando volantini ovunque, con la scritta
“Aprite le frontiere e dogane”. Ormai da tempo le dogane sono ferme e chiuse da più di
un anno, cos l’Associazione Italiana dei comuni di frontiera ha deciso di fare sentire la sua
voce andando anche su facebook e altri social, e in molti locali , negozi e spazi dov’ è
possibile mettere manifesti si vedono cartelli dell’associazione, che oltre alle mani che si
scambiano il saluto e la bandiera dell”Italia hanno ben scritto “Aprite le dogane”. L’idea
nasce da commercianti, e chi lavora in proprio stufi di questa situazione, e in proposito è nato
un movimento , per fare sentire la loro voce nelle zone di confine. Si invitano tutti i cittadini
italiani e chi opera in questi ambiti ad appoggiare e condividere nei social questa azione. Da
inizio 2020 esiste una crisi economica e finanziaria arrivata con il Covid e la Pandemia.
Questa situazione delle dogane che c’è dal 2020, e vene pubblicizzata sulla pagina
facebook Wonderful Ponte Tresa – Shopping Village invitando commercianti, artigiani e operatori
della zona di confine a far sentire la propria voce. Nelle situazione createsi in queste zone di confine è molto critica e danneggia i vari operatori. In questi luoghi dove si vive grazie
all’interscambio di lavoro e attività tra Italia e Svizzera. Questo interscambio di attività e
lavoro lo si può vedere e capire vedendo nei negozi anche piccoli gestiti familiarmente che
hanno il loro introito anche grazie alle famiglie di oltre confine in Svizzera, Germania e
Francia. Per tante di queste persone questa pandemia e covid ha fatto chiudere e fallire le
loro attività, adesso tutto sta continuando e il Presidente dell’Associazione Italiana Comuni
d Frontiera Massimo Mastromarino, in proposito ha rilasciato questa dichiarazione: ” Chiedo al
Governo di intervenire in primis, e chiedo a tutti non solo a chi fa commercio e altre attività
di frontiera di aderire al nostro Movimento che sta nascondo, facendo unione, più siamo meglio
è”