Artisti e comunicatori, uniti contro la violenza sulle donne e il bullismo

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Non capita spesso di partecipare o realizzare eventi dove la conseguenza delle nuove conoscenze, anche tra organizzatori, artisti e relatori presenti sul palco, porta al fatto più importante: quello di riunire, in un solo colpo, persone che giungono da città diverse del nostro territorio, e che uniscono la loro passione per l’Arte e la Musica, con la giusta Comunicazione e per una causa importante.

L’occasione giusta, dove si è creato tanto feeling e per ritrovarsi uniti nello scopo di sensibilizzare contro la violenza e per l’educazione al rispetto, è stata l’evento che si è svolto a Vinovo, presso l’Ippodromo in provincia di Torino, organizzato dalle agenzie M2MANAGEMENT di Monica Mauro (che ringrazio personalmente con la fantastica Manuela Rotolo, sua valente collaboratrice) e GS MANAGEMENT ITALIA, del mitico Gabriele Schifanella e con il supporto di Marianna Pignatelli, Ufficio Stampa e rappresentante dell’Associazione “Noi contro tutte le violenze”, (che ci ha fatto trovare la splendida sorpresa della “targa” per ‘impegno civile), la grande empatia di Matteo, di ZioEmmeManagement.

Con molto piacere e sempre portando il progetto “Il Made in Italy delle donne”, (con racconti di storie di donne di successo che danno voce a chi, invece, non può più parlare perché vittima di violenza), sono intervenuta nel talk presentato dalla splendida Sara Salvi e che ha visto la partecipazione del giornalista Edoardo Raspelli, che ha portato una toccante testimonianza molto personale di una donna, vittima di femminicidio, che gli aveva scritto e che gli esprimeva tutta la sua paura per ciò che sarebbe potuto accadere… (e che infatti poi, è accaduto).

Particolarmente emozionante è stata anche la testimonianza di Mirian Morden, autrice del libro “Volevo la gonna”, nel quale racconta la sua esperienza di vita e di sofferenza come trans e vittima di bullismo e violenze sin dalla giovanissima età, nel suo Paese di origine, il Libano.

L’evento, è stato oltre che di parole molto sentite, anche un’occasione di spettacolo, d’incontro tra varie realtà, di Musica e di dedica alle vittime di ogni forma di violenza, da parte di artisti eccezionali, invitati, con noi “comunicatori“, (come ad esempio l’influencer “Il ragazzo con la valigia”, la cantante MARIKA MONTE e il giovane rapper AVER555, al racconto più immediato e comprensibile dalle nuove generazioni, che hanno fortemente bisogno di punti riferimento che parlano il loro stesso linguaggio, quello della musica, appunto…

Sul palco abbiamo assistito alle esibizioni di artisti del calibro di:

NELLO FIORILLO, sensibile ed eccezionale, molto attento anche al mondo della Politica e ai suoi messaggi “buoni”e d’impegno sociale e culturale, uno dei cantautori napoletani più amati della scena musicale italiana, con 15 anni di carriera, due Sanremo Giovani alle spalle, milioni di views sui suoi social e centinaia di canzoni scritte per sè e per altri artisti di fama nazionale, dei quali è anche Produttore. Nel 2019, ha realizzato l’impresa di entrare al 50′ posto della classifica nazionale dei dischi più venduti in Italia, col suo album: ‘La vita che vorrei”, autoprodotto.

GHEPO, all’anagrafe Giuseppe Carratù, di San Marzano sul Sarno, ha iniziato la sua carriera con le “battles di freestyle”, nel 2009. I suoi traguardi di maggiore rilievo, sono stati, oltre alla grandiosa tournée con il rapper Clementino (del quale è il “pupillo”): le presenze come ospite al Palafiori di “Casa Sanremo” 2022, presentando il singolo “Soli”; come vincitore di “Tecniche Perfette”, (Molise 2014), opening live di Snopp Dogg all’Arenile di Napoli (2015). Da giovanissimo, incide i suoi primi mixtape in freedownload, A colpi di Flow e Ghepardopolys, e si stabilisce a Roma. Dopo aver vinto tantissime gare di freestyle, nel 2015 pubblica ‘’Selfie Made EP’’ prodotto dall’etichetta romana 100sEmpire, e scala le classifiche di iTunes, rimanendo per una settimana al 7° posto nella categoria ‘’Rap-HipHop’’. Da quel momento Ghepo non si è più fermato: ha incontrato moltissimi artisti e collabora con “Clementino” nelle tournée estive come “spalla” e “apertura” e partecipa nella “traccia” “Rido feat Clementino”.  Tra i suoi singoli più importanti troviamo: Rido feat Clementino e Tritolo Squad Via Con Me (60.000+ views su YouTube) Sahara (18° in classifica iTunes). Si parla di GHEPO anche negli Usa, e precisamente all’Università di New York, dove la professoressa Merry, ha illustrato ai suoi studenti il percorso dell’artista italiano nella sua lezione ‘’Italian Rap Today’’, per 5 anni di fila. Ghepo ha calcato palchi importanti in tutta Italia e ha avuto il piacere di poter aprire molti concerti di tanti artisti importanti, trai quali: Snopp Dogg, Rugged Man, Fabri Fibra, Salmo, Rocco Hunt … 

JUNIOR LUIS, nato a Catania nel 1988), ha iniziato la sua carriera nel mondo della musica alla tenera età di 11 anni, scrivendo il suo primo testo musicale ispirato dai “dolci sospiri” degli amori adolescenziali. Una delle sue più grandi fonti di ispirazione è stato il celebre cantautore lucano Mango, scomparso nel 2014, che rimane sempre nel suo cuore come una sorta di spirito guida e dal quale ha mutuato la tendenza agli stili rock e pop, con il sound inconfondibile della musica italiana, ma senza mai rinunciare all’influsso latino-americano, agli stili rap e funk.

Questa commistione di stili ben amalgamati fra loro, rende JL unico nel suo genere, grazie alle sue rime e ai suoi versi inconfondibili. Nel 2017 JL parte alla grande pubblicando il primo singolo “Non ti penso”, apprezzatissimo per la sua sonorità da hit, testo e metrica davvero coinvolgenti e prosegue con “L’amore vuole amore”, un duetto d’eccezione con Francesco D’Aleo, che gli garantisce oltre due milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube, un traguardo veramente notevole. La sorpresa, in termini di sonorità, arriva con la fantastica ballata “Parlerò di te”, con cui si rivolge a un pubblico vasto raccontando la “poesia dei sensi”, che è l’amore in modo soave ed elegante. A inizio 2019 esce poi “Dimmi cos’è”, pezzo che in molti hanno definito come candidato ad essere una hit estiva, non soltanto per il ritmo accattivante ma anche per il testo, allegro e romantico. Sulla scia dell’allegria, Junior compone il brano con cui si afferma definitivamente, ovvero “Non te la tirare”, che tra le altre cose ha ottenuto premi e riconoscimenti sia sul web che in eventi musicali. Qui JL parla del suo vissuto nell’anno corrente, della vanità di molti soggetti in un racconto che sviscera tutti i paradossi della realtà sul web con il sorriso sulle labbra e l’ironia che lo contraddistingue.

Oggi JL si appresta a sganciare un’ulteriore “bomba”. Il suo settimo singolo si chiama “Selfie” e vede la partecipazione della bellissima (e bravissima) Claudya Stella. Le due voci si intrecciano alla perfezione completandosi a vicenda in un mix perfetto tra soave e graffiante in una sonorità prettamente funk. Junior vede concretizzarsi un’ascesa sia in termini personali che professionali e lo dimostra al meglio con un testo che trasuda maturità e consapevolezza, insieme a un sound rifinito e sempre più coinvolgente. Ed è questo il bello di JL: non è mai uguale a se stesso, cresce e si rinnova di continuo portando una costante ventata di freschezza insieme ad ogni suo brano. E allora non ci resta che attendere “Selfie”, come altra hit del giovane artista catanese …

Solo gli artisti e chi produce Cultura, sanno quanto sia stato difficile il periodo appena passato, di emergenza sanitaria e quanto sia assolutamente indispensabile riprendere il cammino degli eventi di solidarietà e di sensibilizzazione, che portano positività e voglia di ripresa “vera”, in un momento in cui tutti stiamo soffrendo la crisi economica e anche, purtroppo, la crisi culturale e sociale.

Un Paese che non riflette sulle opportunità di lavoro create dal mondo della Cultura e dell’Arte, da offrire ai giovani e agli artisti di ogni età che supportano il miglioramento della società, è un terreno arido, dove non può crescere la solidarietà.

Noi che lavoriamo nella Comunicazione, proseguiamo con la creazione di eventi e luoghi che possono diventare siti di aggregazione, di incontro e di “dibattito”, dove la presenza di artisti, giovani e meno giovani, possano contribuire, come in questo caso, “lavorare” tutti insieme per l’educazione al rispetto delle donne, con le loro canzoni e con le nostre parole.