Con Viva Vittoria Milano per cucire insieme il futuro delle donne vittime di violenza

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Sostenere il reinserimento in società delle donne vittime di violenza realizzando quadrati di maglia che rappresentano il NO alla violenza sulle donne firmato Viva Vittoria all’insegna dell’inclusione.

 

Durante la Milano Design Week 2021 sarà possibile fornire il proprio contributo al contrasto della violenza sulle donne cucendo insieme quadrati di maglia in Via Sciesa, 20 dal 4 al 10 settembre.

La Milano Design Week 2021 apre le porte dello spazio di Viva Vittoria Milano (https://www.vivavittoria.it/) in Via Amatore Sciesa, 20 per tessere insieme il futuro delle donne vittime di violenza, ad oggi, in Italia.

 

Da sabato 4 settembre a venerdì 10 settembre, nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 21, sarà possibile fornire il proprio contributo alla lotta contro la violenza sulle donne facendo a mano (o, eventualmente, imparando a lavorare a maglia) dei quadrati di maglia a ferri o uncinetto, che verranno poi cuciti insieme con un filo rosso (simbolo dell’unione tra le donne) fino a formare migliaia di coperte. I quadrati che compongono le coperte, firmati da coloro che hanno deciso e che decideranno di aderire all’iniziativa, saranno parte di un’installazione scenografica che verrà esposta il 2 ottobre a Milano.

 

Il fare a maglia è metafora di creazione e sviluppo di se stesse. Un tramite perfetto, una modalità creativa molto diffusa e facilmente apprendibile, che in tutti gli adulti riconnette ad immagini familiari, fa emergere ricordi e crea un’attitudine all’incontro e alla relazione” – ha spiegato Cristina Begni, Presidente della OdV Viva Vittoria, invitando alla partecipazione.

 

 

 

Una firma su un quadrato di maglia per dire NO alla violenza sulle donne: l’anima del Progetto Viva Vittoria Milano

 

Il senso del Progetto Viva Vittoria Milano è nella co-creazione. Il processo di produzione di ogni coperta coinvolge 7 persone: 4, per le 4 unità 50×50 cm che formano la coperta, una per chi cuce con il filo rosso, un’altra per chi salda l’etichetta con la firma e un’ultima per chi si dedica  all’imballaggio.

 

Un’opera relazionale condivisa per combattere la violenza sulle donne attraverso la creazione di un quadrato in maglia. Sarà inoltre possibile realizzare  una dichiarazione personalizzata con una firma sulla coperta.

 

Oltre a Migliaia di donne e uomini, hanno già aderito all’iniziativa Beppe Sala, Sindaco di Milano, Giacomo Bonaventura, calciatore della Fiorentina, Daria Colombo, Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità, Fiammetta Cicogna, attrice e produttrice teatrale, Laura Specchio, Consigliera Comunale, Elisabetta Strada, Consigliera Regionale.

L’idea del progetto milanese è nata nel gennaio del 2020, nel momento in cui la OdV Viva Vittoria Brescia ha delegato Enrica Bologni (Parole e punti), Nicoletta Cobolli, Nicoletta Confalonieri (Sferruzzamente), Alba Gallizia, Ornella Turco e Marta Zanella per chiamare a raccolta i concittadini per realizzare i quadrati di maglia.

 

A proposito di Viva Vittoria

 

Viva Vittoria nasce nel marzo 2015 da un’idea di Cristina Begni. Condividendo una foto sui social, cattura l’interesse di Patrizia, Silvia, Simona e Cristina che, unite dal desiderio di agire subito per fermare la violenza sulle donne, decidono di intraprendere un progetto condiviso. L’intento di Viva Vittoria è condividere con il maggior numero possibile di donne l’idea che la violenza si può fermare cominciando da noi stesse, dalla consapevolezza che noi decidiamo della nostra vita. I progetti di Viva Vittoria hanno coinvolto più di 20 città italiane e Odenwald. Nel 2021 verranno raggiunte anche Bologna, Roma, Sassari, Empoli e Varese.