Cultura: 20 milioni per progetto pilota rilancio dei borghi

5
Agenzia immobiliare Milano vendita acquisto case immobili di pregio

Galli: occasione per valorizzazione nostri patrimoni

Bando aperto fino al 24 gennaio 2022

Sancita un’intesa per favorire l’individuazione di uno tra i borghi lombardi come progetto pilota per la linea di intervento che sarà realizzata nell’ambito delle linee del Pnrr. L’accordo è stato siglato da Regione LombardiaFondazione CariploUnioncamere LombardiaAnci LombardiaPolis e Aria Spa.

Rigenerazione a 360 gradi

Il Ministero della Cultura ha infatti stanziato, attraverso il Piano nazionale per la ripresa e resilienza (Pnrr) un miliardo di euro a favore dell’attrattività dei borghi. L’azione è denominata ‘Progetti pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi caratterizzati da un indice di spopolamento progressivo e rilevante’.

progetto pilota borghiBorghi, progetto pilota

Ora le Regioni e le Province autonome, d’intesa con i Comuni, devono individuare i progetti pilota per sviluppare interventi per il recupero dei borghi. Possono inoltre portare avanti iniziative legate alla riqualificazione del patrimonio architettonico, culturale ed ambientale e per il rafforzamento dell’attrattività dei centri storici di piccola dimensione. Tutto ciò per favorire l’insediamento di nuove funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale, della ricerca e dell’agroalimentare.

L’intervento si inquadra nell’ambito delle strategie che vedono la cultura come fattore trasversale nelle politiche di sviluppo territoriale e locale.

Alleanza tra istituzioni

Gli enti lombardi hanno quindi dato vita ad un’alleanza con l’obiettivo di una  selezione di un progetto di carattere esemplare nel territorio lombardo. La finalità è infatti proprio il rilancio economico e sociale di un borgo disabitato o caratterizzato da un avanzato processo di declino e abbandono.

Per farlo, è necessario un progetto di recupero e rigenerazione: il Piano mette così a disposizione 20 milioni di euro.

Cultura fattore di sviluppoprogetto pilota borghi

“Come noto, la cultura è un fattore di sviluppo, non già un suo prodotto. Questo è l’assunto – ha dichiarato l’assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli – per altro condivisibile, che sta dietro il progetto dei Borghi previsto dal Pnrr”.

Nuove opportunità di lavoro

“Investire in cultura – ha commentato il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio – significa guardare in due direzioni. Innanzitutto – ha sottolineato – per elevare il capitale sociale, offrendo opportunità di crescita, e poi per promuovere occupazione e lavoro”.

Occasione per primeggiare a livello nazionale

“La sfida è davvero molto importante – ha continuato – perché la nostra Lombardia può vantare un patrimonio culturale, anche dal punto di vista dei piccoli insediamenti in declino unico e irripetibile. Non ci lasceremo sfuggire l’occasione di primeggiare a livello nazionale. Realizzeremo infatti un progetto di rigenerazione di un borgo depresso fortemente innovativo sul piano della valorizzazione culturale. Dimostreremo così che la cultura è una leva fondamentale per lo sviluppo. Per questo deve essere rimessa al centro delle politiche pubbliche per guardare al domani con rinnovata fiducia”.

Tecnologia centrale per rinascita territoriale

“Rigenerare e rivitalizzare i nostri borghi – ha chiosato Giovanni Fosti, presidente Fondazione Cariplo – può dare un importante esempio per imprese e istituzioni”.

“La rinascita territoriale – ha detto ancora – passa anche da nuove iniziative economiche. Questo progetto metterà infatti i più capaci in grado di concretizzarle dimostrando che nel nuovo scenario si può essere centrali grazie alla tecnologia”.

“Per guardare in modo strategico alla valorizzazione del territorio – ha spiegato – è necessario sostenere lo sviluppo di una visione condivisa. Questa – ha ribadito –  deve favorire la formulazione di proposte di ampio respiro, che diventino cioè opportunità di crescita per le persone, l’economia, la comunità”.

“Fondazione Cariplo – ha concluso – promuove e partecipa a questa alleanza di territorio. Il suo obiettivo è infatti accompagnare la progettazione e abilitare nuove competenze negli Enti che intendono candidare il proprio progetto di rigenerazione culturale e sociale. È importante infatti cogliere le opportunità offerte dalle risorse messe a disposizione dal Pnrr in questo ambito”.

Presentazione domande

La domanda di partecipazione del progetto pilota dei borghi dev’essere presentata esclusivamente sulla piattaforma informativa Bandi online delle Regione Lombardia entro le 15 del 24 gennaio 2022.

Regione Lombardia coordinerà la promozione del bando istituendo anche una segreteria tecnica e un nucleo di valutazione. La Segreteria tecnica provvederà all’istruttoria formale dei progetti presentati e sarà supportata da Aria Spa.

Individuazione di 20 proposte progettuali

Sarà individuata una ‘rosa’ di 20 proposte progettuali da affidare a Fondazione Cariplo, in collaborazione con Anci Lombardia. Entro il 15 marzo 2022, il Progetto di rigenerazione sociale ed economica del borgo storico sarà quindi presentato al Ministero della Cultura.

Fondazione Cariplo, in collaborazione con Anci Lombardia, sosterrà l’accompagnamento alla progettazione dei territori nel percorso di candidatura.

PoliS verificherà  i possibili impatti dell’intervento, e supporterà nelle fasi di istruttoria e la messa a disposizione dei dati per la verifica dei progetti.

Unioncamere Lombardia con le Camere di Commercio lombarde, promuoverà l’iniziativa per favorire l’insediamento nel borgo di attività di impresa. I settori coinvolti sono, tra gli altri, quello culturale, del turismo, del commercio, dell’artigianato, dell’agroalimentare, del sociale e della ricerca.  Tutto ciò per costituire occasione di rilancio occupazionale, in particolare per le nuove generazioni e per promuovere una rinnovata attrattività residenziale.