DANIELE BONGIOVANNI IN MOSTRA IN LITUANIA, NUOVO MESSICO E NUOVA ZELANDA. RITORNO IN ITALIA ENTRO IL 2021

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Ad Auckland, in Nuova Zelanda, verranno contestualizzati alcuni temi chiave del suo percorso. Entro il 2021 Bongiovanni prevede di tornare in Italia, più precisamente in Lombardia

 

La pittura di Daniele Bongiovanni affonda le radici nella tradizione classica, ma non solo. Nel complesso il suo lavoro è una rappresentazione virtuosa della realtà che, caratterizzata da delicati cromatismi, ci induce a guardare oltre i limiti delle apparenze.

 

Artista di fama internazionale, con i suoi concept – che in questi anni sono stati allestiti nei principali musei e gallerie – ha sempre cercato di svelare la “sacralità” che si cela dietro l’elemento terreno, e viceversa. Per fare ciò Bongiovanni ha volato dai nostri cieli in tutto il mondo; tra i paesi che hanno più volte accolto le sue opere troviamo: Australia, Canada, Cina, Francia, Messico, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Thailandia, ecc. Dal 9 al 17 ottobre sarà presente all’Artweek Auckland in Nuova Zelanda, dove verranno contestualizzati, con uno Special Project, alcuni temi chiave del suo percorso, compresa l’esistenza al cospetto del tempo nella sua declinazione più concettuale.

 

Le città e i luoghi selezionati per ospitare le sue opere sono sempre numerosi. Nel 2020, dopo aver fatto tappa con una personale alla The Wall Space Gallery di Falkirk in Scozia, è stato coinvolto in importanti rassegne istituzionali, proposte altresì dal Design Museum di Londra e dal 20-21 Visual Arts Centre di Scunthorpe. Nello stesso anno – parallelamente alle esposizioni tenutesi all’estero e a poco più di un anno dalla sua più recente presenza al MACRO di Roma – ha esposto – assieme, tra gli altri, a Carla Accardi e Giulio Turcato – a Palazzo Clemente di Castelbasso, sede della Fondazione Malvina Menegaz.

 

Tra le fatiche del 2021, troviamo la sua presenza al Taos Center for the Arts nel Nuovo Messico, alla Šiluvos meno bienalė in Lituania, con una corposa personale, e alla Temporary Contemporary Art Gallery di Huddersfield; quest’anno, solo nel Regno Unito, l’artista – che nel corso della sua carriera è stato protagonista di centinaia di mostre, che includono due edizioni della Biennale d’Arte di Venezia e altre biennali estere, a Bangkok, Dar es Salaam e Liverpool – è stato coinvolto in oltre 30 eventi.

 

Entro il 2021 il celebre pittore prevede di tornare in Italia, più precisamente in Lombardia, con un nuovo progetto in linea con il tema sopracitato. Tra le città lombarde che possibilmente ospiteranno il suo lavoro ci sono Milano e Bergamo. In questi anni, nel territorio, Bongiovanni è stato impegnato in molte esposizioni, tra le altre si ricordano le grandi personali: quella tenutasi nel 2016 al Centro Svizzero di Milano – con il patrocinio della Camera di Commercio Svizzera in Italia e del Consolato generale di Svizzera a Milano – e quella tenutasi nel 2018 a Palazzo Broletto di Pavia; antologica, di oltre 50 dipinti, comprensiva di opere appartenenti alla collezione d’arte dell’Ambasciata d’Italia a Londra e della Fondazione Aria di Pescara.

 

Recentemente il pittore – già attivo da tempo nel campo della ricerca, si ricordano le partecipazioni a progetti di varie istituzioni accademiche: come la Dublin City University, il King’s College London, la Queen Mary University of London, il Royal College of Art di Londra e la University of Sussex di Brighton – ha collaborato anche a dei programmi artistici ideati, rispettivamente, dalla Auckland University of Technology e dalla University of Huddersfield.