Ferragosto boom per i musei di Brescia: 17 mila visitatori

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Dal 9 al 21 agosto 16.842 visitatori si sono riversati nei luoghi di cultura della città, il 70% in più dell’anno scorso

Dal 9 al 21 agosto 16.842 visitatori si sono riversati nei musei cittadini e negli altri luoghi della cultura che hanno aderito alla proposta Il pubblico premia i musei: la cultura fa il pieno a ferragosto. L’iniziativa organizzata da Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia prevedeva tra l’altro l’ingresso gratuito ai Musei civici per i nati o residenti a Brescia.

7.000 PAGANTI, IL DOPPIO DELL’ANNO SCORSO: +70% LE PRESENZE

I 16 mila visitatori (8.373 bresciani, 7.019 paganti, il doppio rispetto all’estate 2021 quando furono 3.800, e 2.208 ai cancelli nella sola giornata di ferragosto) fanno registrare un +69,8% di presenze nei siti museali della città rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

AL PARCO ARCHEOLOGICO BRIXIA QUASI 5000 PERSONE IN DUE SETTIMANE

Brixia, Parco archeologico di Brescia romana, è stato scelto da 4.709 visitatori, circa il 42,5% in più rispetto allo scorso anno, complice l’opera site specific e multimediale di Emilio Isgrò, “Le api di Virgilio” e la sempre incantevole Vittoria Alata che troneggia nella sala del Capitolium. Anche il Museo di Santa Giulia, visitato da un totale di 6.067 persone, si è dimostrato tra le scelte più amate, facendo registrare un aumento del 55% degli accessi rispetto all’anno precedente, di cui 3.001 i biglietti omaggio.

Il Capitolium

Le due settimane agostane hanno permesso a molti visitatori di avvicinarsi anche alla Pinacoteca Tosio Martinengo, che, con il suo percorso espositivo, che ospita opere dal Trecento all’Ottocento, ha registrato 2.876 visitatori: un dato anch’esso che conferma l’accresciuto interesse per il patrimonio cittadino in questo caso con addirittura un +134%, un dato eclatante soprattutto rispetto ai visitatori dell’estate 2021, grazie anche al rinnovamento della sezione dedicata al Settecento. Dato ancora più significativo perché nel caso della Pinacoteca il 65% dei visitatori è rappresentato proprio da cittadini bresciani (1.891) che hanno colto l’occasione per riscoprirne l’importante e rinnovata collezione.

BAZOLI (FONDAZIONE BRESCIA MUSEI): PREMIATI PER AVER INNOVATO LE ESPERIENZE DI VISITA

“Gli straordinari numeri dell’accesso museale nelle due settimane centrali di agosto- afferma Francesca Bazoli, Presidente di Fondazione Brescia Musei- più che raddoppianti i valori del 2021, sono il risultato di un lavoro di lungo periodo in ossequio ad alcuni basilari principi-guida: l’universalità dell’accesso al patrimonio, il costante miglioramento- con operazioni strutturali e di comunicazione nei siti museali- e l’innovazione della visitor experience per allineare l’esperienza dei visitatori ai musei bresciani con quella dei più importanti musei del mondo”.

VICESINDACA CASTELLETTI: PRONTI PER BRESCIA-BERGAMO CAPITALE CULTURA 2023

“Brescia Capitale della Cultura ha l’ambizione- e tutto il potenziale- di rivolgersi al pubblico nazionale e internazionale, ma i primi ambasciatori del valore di questa città non possono essere che i bresciani stessi” che poi possono “promuoverla tra amici, conoscenti, parenti, colleghi”, commenta Laura Castelletti, vicsindaco e assessore alla Cultura di Brescia.

Premiata dal pubblico è stata anche la prestigiosa collaborazione che Fondazione Brescia Musei ha attivato in collaborazione con l’Accademia Carrara, attraverso la quale quasi 200 visitatori dalla pinacoteca di Bergamo hanno potuto visitare gratuitamente la collezione bresciana: un’iniziativa che salda la collaborazione con l’istituzione bergamasca anticipando le attività del 2023.

KARADIOV: L’ENTUSIASMO VIEN VISITANDO

“L’entusiasmo vien visitando potremmo parafrasare”, dice Stefano Karadjov, direttore di Fondazione Brescia Musei. “Quasi 17mila utenti unici in 13 giorni di cui oltre 7mila paganti e quasi 8.500 bresciani, documentano del successo della strategia complessiva di Brescia Musei. Il raddoppio assoluto dei numeri del 2021 ne è la dimostrazione più evidente”.

fonte www.dire.it