Festival Villa Arconati. Al via l’edizione numero 34

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Torna il Festival di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate con la sua edizione numero Trentaquattro che concentra le scelte e il programma su due caratteristiche: coraggio e costanza. Due qualità che non sono una novità per il Festival e che in questa edizione diventano preponderanti, creando il filo rosso attraverso il quale questa edizione si sviluppa.

Coraggio, perché si torna a fare il Festival di una volta, scommettendo su idee nuove e diverse, in un momento dove ogni scelta di cambiamento costa il doppio di pensiero e messa in opera. Costanza, perché tutti sappiamo che il Festival è importante per il territorio, per la Villa e per la comunità che vive intorno e vicino al Castellazzo. Ed era importante tornare a dare un segno di “normalità” dopo e durante gli anni che stiamo passando. “Le due precedenti edizioni della rassegna – commenta Lucia Albrizio, Assessore alla Cultura del Comune di Bollate – hanno rappresentato la coraggiosa Resistenza della cultura alle limitazioni imposte dal Covid. Quest’anno torniamo a ballare, cantare ed emozionarci in un Festival diretto e gestito da un team tutto al femminile, novità, questa, che mi rende particolarmente orgogliosa.”

Come di consueto anche quest’anno il Festival si aprirà dalla piazza centrale di Bollate, quel “Can-tun Sciatin” che, grazie alla collaborazione con la storica Associazione “Bollate Jazz Meeting”, ospiterà lunedì 4 luglio il concerto di un assoluto genio creativo ed eclettico, con i suoi virtuosi complici: Mauro Ottolini con l’Orchestra Ottovolante in “Mangiadischi”.
Composta da 13 elementi, l’orchestra Ottovolante si esibisce in una selezione di brani che hanno fatto la storia della musica italiana degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta: dallo storico brano del primo Sanremo “Grazie dei Fiori”, di Mario Panzeri, ad alcuni classici di Renato Carosone (Tu vuo’ fa l’americano, Pianofortissimo), Fred Buscaglione (Love in Portofino, Si si papà, Noi duri), Giovanni D’Anzi (Ma l’amore no) fino ad Adriano Celentano (ll tuo bacio è come un rock). Una car-rellata di evergreen nazionali eseguita in chiave swing, per uno spettacolo frizzante e coinvolgente.

Si prosegue giovedì 7 Luglio, alle ore 21.00, quando il Festival aprirà con l’energia di Dargen D’Amico. Ponte ideale fra musica d’autore e suoni leggeri, presenti e contemporanei, Dargen è reduce da una riuscita partecipazione a Sanremo, con la gettonatissima “Dove si balla”. Ma D’Amico è artista che dal 2006 lavora su canzoni, ritmi e parole di qualità, e in dieci album ricchi di collaborazioni illustri, ha piantato solide radici nella scena rap italiana, facendosi apprezzare anche da un pubblico attento ai testi e alla brillante ironia che lo contraddistingue, come certificato dal suo ultimo al-bum “Nei sogni nessuno è monogamo”, uscito a marzo di quest’anno. Per il live di Dargen D’Amico, così come per il concerto di chiusura con Goran Bregovic, non sono previsti posti a sedere… come si fa nelle feste ben riuscite.

Venerdì 8 luglio calcherà il palcoscenico di Villa Arconati Lucilla Giagnoni con lo spettacolo “Anima Mundi” interamente dedicato a Giacomo Leopardi, il poeta che più intensamente ha sofferto il rapporto con la Natura e insieme partecipato all’Anima del Mondo.

Il terzo appuntamento del Festival è per sabato 9 Luglio, alle ore 20.00, quando salirà sul palco il maestro Enrico Intra, per suonare in formazione da trio, con Tony Arco alla batteria e Caterina Crucitti al basso, insieme a “Time Percussion”.

Torna poi, come lo scorso anno, l’esperienza del concerto all’alba, nella quale si cimenterà all’alba un mostro sacro dello strumento: Alan Clark, ovvero il pianoforte vibrante e sognante dei Dire Straits. Musicista classe 1952, Alan Clark è considerato una rarità nel mondo della musica rock per la sua scelta di suonare il pianoforte classico e le tastiere in brani dalle sonorità marcatamente rock. Con i Dire Straits, di cui è il primo e principale tastierista fino allo scioglimento, ha suonato in tutti i principali successi. All’alba presenterà Il suo nuovo album “Backstory”, un lavoro minimale ed elegante, che ripercorre i principali successi della strepitosa carriera dello storico tastierista dei Dire Straits. Appuntamento, quindi, alle ore 6 del mattino di domenica 10 Luglio. Si raccomanda la puntualità, il sole non aspetta.

Si prosegue con Un concerto (che ha fatto sold out al Blue Note a Milano ad aprile di quest’anno) in cui non mancheranno le pagine più conosciute e brillanti della carriera di , a partire dalle sue partecipazioni a Sanremo con “Egocentrica” e “La felicità”. Appuntamento giovedì 14 Luglio dalle 21.00 (con l’apertura musicale di Isotta).

Coraggio e costanza anche con Marco Paolini con Patrizia Laquidara in “Boomers”. Entrambi già saliti sul palco della Villa nelle scorse edizioni (Paolini nel 2004, Laquidara nel 2007), ma mai insieme, in una pièce teatrale che rientra nello storico filone degli “Album di Paolini” e lui sarà il solito, magnifico narratore e interprete dei “suoi” personaggi comici e tragici al tempo stesso. Lunedi 18 Luglio alle 21.00.

La chiusura del Festival è prevista per martedì 19 Luglio ed è affidata a Goran Bregovic, vero e proprio trascinatore delle rassegne di Villa Arconati. Bregovic è una certezza sin dalla sua prima apparizione nel 1998, e ha saputo costruire con il Festival e il suo pubblico un’empatia particolare; pronto a rinnovarla a sei anni di distanza dalla sua ultima esibizione nel 2016, si presenta ovviamente con la sua “Wedding and Funeral band”.

PROGRAMMA 7-19 Luglio

Anteprima in piazza a Bollate
a cura di “BOLLATE JAZZ MEETING”

Lunedì 4 luglio – ore 21 – Piazza Cantun Sciatin (ingresso gratuito)
ORCHESTRA “OTTOVOLANTE”, diretta da Mauro Ottolini in “Mangiadischi”

Giovedì 7 luglio – ore 21 Posto unico in piedi € 25,00 + prevendita
DARGEN D’AMICO

Venerdì 8 Luglio – ore 21 Posto unico numerato € 15,00 + prevendita
LUCILLA GIAGNONI

Sabato 9 Luglio – ore 20 (CONCERTO DEL CREPUSCOLO) Posto unico numerato € 10,00 + prevendita
ENRICO INTRA trio meets TIME PERCUSSION

Domenica 10 Luglio – ore 6 (CONCERTO DELL’ALBA Posto unico numerato € 10,00 + prevendita
ALAN CLARK

Giovedì 14 Luglio – ore 21 Posto unico numerato € 20,00 + prevendita
SIMONA MOLINARI (Opening act ISOTTA)

Lunedì 18 Luglio – ore 21 Posto unico numerato € 20,00 + prevendita
MARCO PAOLINI e PATRIZIA LAQUIDARA

Martedì 19 Luglio – ore 21 (posti solo in piedi) Posto unico in piedi € 30,00 + prevendita GORAN BREGOVIC

INFO 800.47.47.47
www.festivalarc