Generalfinance adotta una statua del Duomo di Milano

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Generalfinance ha aderito al progetto “Adotta Una Statua” della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, l’iniziativa che punta a valorizzare alcune statue del Duomo di Milano che, per ragioni conservative, non possono più essere lasciate in opera sulla Cattedrale: Le statue sono depositate nel Cantiere Marmisti, il laboratorio della Veneranda Fabbrica alle porte della città.
Queste opere – spiega la Veneranda Fabbrica testimoniano e raccontano la storia del Duomo e degli intrecci con il territorio, “bisbigliando all’orecchio di chi le contempla antiche e segrete storie”, come suggerisce la prosa del poeta e scrittore romantico Heinrich Heine, rimasto folgorato dalla selva di oltre 3.400 statue che popolano la Cattedrale, simbolo di Milano nel mondo.In particolare, il sostegno di Generalfinance è stato destinato al restauro della statua del Gigante (nell’antica numerazione del Cantiere Duomo Gigante 29). L’opera, riportata alla sua originaria bellezza da restauratori specializzati sarà affidata alla società per un periodo di tre anni: sarà inizialmente collocata ed esposta nella Barricaia – l’area più nobile della Cantina – de La Collina dei Ciliegi a Erbin (Grezzana, Verona) per celebrare i i luoghi che rappresentano le radici di Generalfinance.
Massimo Gianolli, ad di Generalfinance commenta: “Ognuno di noi, e mi rivolgo in particolare a tutti gli amici imprenditori e manager, ha il dovere di prendersi cura del territorio e della comunità che ci circonda. L’arte e la cultura sono lo spirito di una comunità e del suo territorio e vanno valorizzate con ogni mezzo” Fulvio Pravadelli, direttore generale della Veneranda Fabbrica del Duomo, spiega: “Siamo grati a Generalfinance per il prezioso contributo nell’opera di restauro del Gigante. La nostra iniziativa punta a valorizzare e sostenere il patrimonio storico artistico della Cattedrale, emblema della città, che soprattutto dopo la pandemia ha bisogno di nuove risorse per ripartire e preservare la sua eredità culturale, vera ricchezza di Milano». (ANSA).