I tre errori da evitare quando si vuole adottare un cane

22
Agenzia immobiliare Milano vendita acquisto case immobili di pregio

Sono sempre di più gli italiani che accolgono nelle proprie case un animale domestico e addirittura un italiano su due ne possiede uno. Ma quali sono gli sbagli più comuni in cui possono incorrere dei futuri proprietari? Ecco una breve guida stilata da MYLAV, laboratorio di analisi veterinario.

 

Tra questi: sottovalutare il proprio stile di vita, scegliere un cane solo perché mossi da compassione e regalare cuccioli a chi non li chiede.

 

 

Il Natale è vicino e forse la tentazione può venire. Se ci si vuole regalare un cane, o meglio adottarlo, ci sono una serie di errori che è bene evitare, in primis per il bene dell’animale, per evitare che questo soffra o peggio ancora che venga abbandonato. MYLAV (www.mylav.net) – laboratorio di analisi veterinarie privato con un’esperienza ventennale a servizio di medici veterinari, liberi professionisti, di tutta Italia – ha stilato una breve guida con i tre errori principali da evitare quando si vuole adottare un amico a quattro zampe.

 

Sono sempre di più le famiglie italiane con un animale domestico

 

Prima di analizzare gli errori da evitare, però, è opportuno fare un passo indietro e capire che sono sempre di più gli italiani che vivono con un animale domestico. Secondo un’Indagine Federchimica Aisa (Associazione nazionale imprese salute animale) e dati Assalco-Zoomark 2020, un italiano su due possiede un animale domestico. Il cane è l’animale da compagnia più amato: ben il 62% degli intervistati ha scelto la compagnia di Fido, il 55% ha optato invece per un gatto, mentre un consistente 27% ha deciso di acquistare pesci, volatili, roditori e animali esotici come serpenti e iguane. La pandemia ha inoltre accresciuto il legame affettivo con gli animali da compagnia, ma il loro incremento numerico è iniziato prima: il 51% degli attuali possessori di un pet lo aveva adottato o acquistato già nel 2016.

 

Per questo, proprio perché amiamo così tanto l’idea di portare nelle nostre case un animale – spiegano gli esperti MYLAV –  bisogna essere anche consapevoli dei propri doveri, nonché del proprio ruolo, oggi definito come “Pet Parent” (genitore) e non più “Pet Owner” (proprietario): come tale è opportuno informarsi preventivamente e consultare un medico veterinario anche in fase di pre-adozione oltre che dopo, all’arrivo in casa del nostro nuovo compagno di vita.

 

Al primo posto: sottovalutare il proprio stile di vita

 

Prima di prendere un cane, ogni persona dovrebbe porsi alcune domande per riuscire a garantire la vita ideale al suo nuovo amico a quattro zampe. Ritmi e stili di vita, contesto in cui si vive, l’età̀, cosa ci si aspetta dal cane, sono solo alcuni dei fattori da prendere in considerazione. Se si è molto dinamici, si ama fare attività fisica all’aria aperta e fare lunghe passeggiate, delle razze ideali potrebbero essere, ad esempio, quelle con un alto livello di energia come il Basenje, il Beagle, il Boxer, il Border Collie, il Pastore Belga, lo Schnauzer; viceversa, se si è più pigri, si preferisce passare le domeniche pomeriggio rilassati sul divano un cane che potrebbe fare al caso nostro è il Basset hound, il Bouledogue Francese, il Pechinese, il Dogue de Bordeaux, il Mastino Napoletano, solo per fare degli esempi, anche se più che considerare la razza, bisognerebbe valutare l’ambiente in cui si vive e l’individuale predisposizione dei cani ad essere più o meno attivi.

 

Scegliere un cane solo perchè mossi da compassione

 

I cani, soprattutto quelli che si trovano in canile, non cercano compassione, ma un vero e proprio rapporto sociale, sicurezza e stabilità a lungo termine. Se non si è certi quindi di potersi assumere questo impegno è meglio non adottare un animale, che richiede molte cure, attenzioni e soprattutto tempo. Scegliere un cane proveniente da un canile è sicuramente un gesto molto altruistico, ma prima di farlo bisogna sapere che, una volta portato a casa bisogna prendersene cura, mettendo in conto tempi di adattamento e vissuti del cane che ne possono condizionare il rapporto iniziale con noi.

 

Regalare cuccioli a chi non li chiede

 

Non è una buona idea: non è giusto imporre ad altri di prendersi cura di un cane, a meno che la richiesta non avvenga esplicitamente. Una scelta fatta con consapevolezza permetterà̀ di scegliere l’amico a quattro zampe ideale e fargli vivere la vita che merita. Regalare cuccioli a bambini, magari per il compleanno o come in questo periodo a Natale, non è mai una buona idea. Il cane presto cresce, e quel tenero batuffolo di pochi chili nel giro di qualche tempo diventerà un cane adulto con necessità, bisogni e magari anche problemi di salute. Bisogna sempre essere consapevoli dell’impegno a cui si va incontro, senza prenderlo mai sottogamba.

 

Il podcast “Amici Animali”

 

MYLAV ha realizzato anche un podcast dedicato ai proprietari, si chiama “Amici Animali” e offre tante indicazioni utili per conoscere da vicino il mondo animale e il profondo legame che si crea con la loro famiglia umana. Sappiamo perché ci piacciono tanto i cuccioli? Lo si può scoprire, ascoltando, ad esempio, la puntata numero uno https://saluteanimale.net/#podcast insieme a tante altre curiosità che costellano gli otto episodi, registrati con la collaborazione dei medici veterinari MYLAV, per conoscere fatti e peculiarità sugli animali domestici, e non solo.

 

 

MYLAV

 

MYLAV (ex “Laboratorio di analisi veterinarie La Vallonea”) nasce nel 2002 come dipartimento di analisi veterinarie di un laboratorio di analisi cliniche umane. Nel 2005 l’azienda viene certificata ISO 9001:2000 divenendo il primo laboratorio di analisi veterinarie in Italia a raggiungere questo importante traguardo (per poi ottenere sette anni dopo la certificazione ISO 9001:2008). Tra i servizi offerti ai medici veterinari vi sono: analisi di laboratorio con prenotazione on-line, servizio di consulenza per i casi più complessi, canali di informazione per i proprietari di animali e molto altro ancora. Nel 2018, e per i tre anni successivi, il Financial Times inserisce il laboratorio nella classifica delle 1000 aziende a più̀ elevata crescita in Europa. Solo un anno dopo, Il Sole 24 Ore riconosce MYLAV come Leader della Crescita 2019 (una delle 450 aziende italiane), anche questo titolo detenuto da tre anni. MYLAV è anche impegnata nel sociale a fianco di Save The Children, Mission Rabies, Wami: Water with a Mission, Medici Senza Frontiere e AGEBEO.

Diagnostica, Informazione, Consulenza. Per saperne di più: https://saluteanimale.net, il sito dedicato ai proprietari.