Il terziario lombardo paga ancora gli effetti della pandemia, ma le aspettative degli imprenditori migliorano

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Dimezzato il fatturato di alberghi e ristoranti rispetto ai livelli pre-crisi (-53%) Meno pesanti le perdite per servizi (-15,4%) e commercio al dettaglio (-11,7%)

 

Il terziario si conferma il comparto economico regionale più colpito dalla crisi: il fatturato delle imprese lombarde attive nei servizi (-1,8% tendenziale) e nel commercio al dettaglio (-1,6%) diminuisce ulteriormente a inizio 2021 rispetto al primo trimestre 2020, periodo in cui gli effetti negativi della crisi avevano già iniziato a farsi sentire. Dopo il recupero che l’anno scorso aveva caratterizzato i mesi estivi, le misure restrittive del secondo lockdown hanno penalizzato nuovamente questi settori già in sofferenza, portando ad ulteriore allargamento del divario rispetto ai livelli pre-crisi, che si attesta al -15,4% per i servizi e al -11,7% per il commercio al dettaglio.

Nei servizi i settori più in difficoltà sono ancora le attività di alloggio e ristorazione e i servizi alle persone: il calo rispetto alla media 2019 supera il 50% per le prime e il 20% per i secondi mentre mostrano una riduzione molto più contenuta i servizi alle imprese (-7,6%) e il commercio all’ingrosso (-4,4%).

Nel commercio al dettaglio si conferma la divaricazione nei comportamenti di spesa. Si conferma la dinamica positiva per i negozi non specializzati, come minimarket e supermercati (che hanno beneficiato dell’aumento dei consumi alimentari domestici: +0,3% rispetto alla media 2019) e fortemente negativa per i negozi non alimentari, per i quali il divario con il periodo pre-Covid tocca -20%.

Nonostante i risultati negativi del primo trimestre 2021, il procedere della campagna vaccinale e il progressivo allentamento delle restrizioni lasciano intravedere spiragli positivi per una ripresa già dai prossimi mesi: le aspettative degli imprenditori sono infatti in deciso miglioramento, con saldi tra previsioni di crescita e diminuzione che tornano positivi sia per il fatturato che per l’occupazione.

Le imprese del terziario hanno pagato e stanno ancora pagando il prezzo più pesante di questa crisi ma l’ottimismo sta tornando – commenta Gian Domenico AuricchioPresidente di Unioncamere Lombardia – se il cammino verso le riaperture rimarrà costante, la ripresa dovrebbe essere ormai vicina e gli imprenditori sono pronti a fare la loro parte per ripartire: per molte imprese dei settori più colpiti ormai è quasi una questione di sopravvivenza”.

 

I report completi su Servizi e Commercio al dettaglio in Lombardia nel I trimestre 2021 sono scaricabili sul sito di Unioncamere Lombardia