La Lombardia dà il via libera ai treni covid-tested

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Controlli da parte di Esercito e Polizia di Stato il primo giorno dopo l'introduzione del nuovo Dpcm ai passeggeri in partenza da stazione Centrale a Milano, 6 novembre 2020.ANSA/Mourad Balti Touati
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Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha firmato un’ordinanza che dà il via libera (sperimentale) ai treni covid-tested, dove i passeggeri potranno salire solo previo tampone negativo.
In questa fase le aziende ferroviarie potranno istituire collegamenti di questo tipo solo fra Milano e Roma.I viaggiatori dovranno presentare il risultato negativo di un tampone eseguito nelle ultime 48 ore oppure fare il test (gratuito) prima di salire sul treno. Esentati solo i bambini fino ai sei anni.
Le aziende ferroviarie dovranno informare la Regione su quali corse saranno covid-tested e soprattutto dovranno informare i passeggeri. A loro carico sarà l’allestimento delle aree per i tamponi e il costo degli esami.
Chi non intende presentare il risultato del tampone e non intende eseguirlo in stazione sarà spostato su altre corse.
Mentre chi risulterà positivo, dovrà seguire le normali procedure previste in questo caso. L’azienda ferroviaria dovrà rimborsargli l’intero costo della corsa o, su sua richiesta, emettere un voucher valido per almeno 18 mesi.
Ogni mese è richiesto alle società che istituiscono questi treni (con partenza permessa solo da Milano Centrale e Milano Rogoredo) di presentare un rapporto con il numero di viaggiatori di ogni corsa, il numero dei positivi ai controlli.
L’ordinanza entra in vigore dal 15 aprile e potrà essere estesa anche ad altre tratte. (ANSA).