Proseguono le proteste dei genitori delle scuole di Inverno e Monteleone, in provincia di Pavia

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Continua la saga delle scuole di Inverno e Gerenzago, e l’accorato appello dei genitori dei bambini coinvolti, tra i quali, Edna Lopes, che è anche Console Onorario di Capoverde, a Milano e Regione Lombardia, con la quale abbiamo fatto un’intervista sul tema e che in questo caso rappresenta il Comitato dei Genitori per la difesa della sopravvivenza delle scuole elementari di Inverno e Monteleone.

Nella serata del 4 ottobre, si è svolta l’ultima riunione, indetta dal Sindaco di Gerenzago, dopo lo scontro tra genitori (che chiedono comunicazioni cartacee e non parole) e Direzione didattica per la chiusura del plesso della scuola di Inverno, che prosegue dal settembre dell’anno scorso.

La chiusura delle elementari di Inverno, ha avuto luogo a causa del ritiro della convenzione del Comune e per mancanza di bambini, e la probabile decisione della Direzione Didattica, ha acceso lo scontro istituzionale con il sindaco di Gerenzago, che non ha rinnovato la convenzione che avrebbe permesso la sopravvivenza del plesso di Inverno.

L’intera attività didattica è stata dirottata alle elementari di Gerenzago, dove ora frequentano i circa quaranta alunni della scuola di Inverno, accompagnati da un pulmino pagato dagli stessi genitori.

Nella riunione, i genitori dei bambini “trasferiti”, hanno chiesto per la terza volta, inoltre, altre importanti informazioni al Sindaco, su finanziamenti che sarebbero arrivati al Comune, per la ristrutturazione in sicurezza del plesso di Gerenzago (il Sindaco ha menzionato la ristrutturazione della struttura e palestra) e sull’acquisto di banchi, sedie e altre suppellettili, ma che non figurano in nessuna delibera comunale, per la scuola di Inverno.

In questo senso, il 5 ottobre, il giorno dopo la riunione molto accesa, nella quale Edna Lopes, che ha sempre incoraggiato risposte scritte e non verbali, è stata anche invitata a: “Portare i figli da un’altra parte se non è contenta di questa”), è arrivata una lettera ai rappresentanti dei genitori, dal Sindaco di Gerenzago, Abramo Marinoni, (su richiesta sempre di Edna Lopes) nella quale si comunica l’impegno (finalmente con una risposta scritta), che l’Amministrazione comunale ha avviato la procedura d’appalto per la fornitura di 100 nuovi banchi e sedie e di 5 nuove cattedre, per un importo di circa 10,000 euro, prevedendo di avere tutto l’arredo scolastico entro la fine di ottobre.

E’ evidente che questo impegno è abbastanza tardivo e che, comunque, ad attività scolastica avviata, sarà impossibile gestire il trasferimento dei bambini nella scuola di Inverno, a meno che, non si prendano decisioni reali e veloci.

I genitori di Inverno, non hanno nessuna intenzione di instaurare una lotta interna tra famiglie dei due paesi coinvolti, per il bene dei bambini e della continuità didattica, seppur con i disagi degli spostamenti e sulla consapevolezza che si potevano trovare soluzioni diverse; ma hanno la ferma intenzione di proseguire nella ricerca di una verità istituzionale e di alternative concrete, messe a disposizione dei cittadini di Inverno, che hanno solo la ferma volontà di conoscere e consultare, da cittadini, i bilanci e le assegnazioni fondi, per il rispetto delle famiglie, di un’Amministrazione trasparente e, soprattutto, delle bambine e dei bambini  e del loro futuro scolastico in serenità.

Edna Lopes, Console Onorario di Capoverde a Milano e Regione Lombardia