Sport e nuove generazioni, in Regione confronto con i settori giovanili

10
Agenzia immobiliare Milano vendita acquisto case immobili di pregio

Rossi e Bolognini: funzione educativa e sociale dello sport fondamentale dopo la pandemia

Presenti anche Inter, Milan, Atalanta e Olimpia Milano

Condividere singole esperienze e buone pratiche con le nuove generazioni per costruire e rafforzare una ‘vision’ educativa anche nelle realtà professionistiche dello sport. È questo, in sintesi, il significato dell’incontro avvenuto a Palazzo Lombardia tra le principali società sportive di vertice lombarde organizzato e promosso dalla Regione in collaborazione con il Centro sportivo italiano di Milano.
Al think tank hanno partecipato diversi rappresentanti di società sportive di vertice nei rispettivi sport: Inter, Milan, Atalanta, Monza, Olimpia Milano, PowerVolley Milano e Rugby Parabiago.

Rossi: dure limitazioni allo sport nel lockdown

“Il ‘lockdown’ – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza di Regione LombardiaAntonio Rossi – e le restrizioni imposte per il Covid hanno evidenziato quanto l’attività sportiva sia importante per il benessere psicofisico di giovani, adulti e anziani. Che sia di squadra o individuale, al di là del livello a cui si pratica e dei risultati ottenuti. Infatti, lo sport insegna che i miglioramenti si ottengono con il sacrificio e con la costanza. E che le scorciatoie possono essere pericolose. Nella mia carriera ogni momento è stato formativo. Allenamenti, gare, vittorie e delusioni hanno inciso sulla costruzione della mia personalità. I buoni maestri e i miei allenatori, a cominciare da Oreste Perri con cui in alcuni momenti della mia vita sono stato più a contatto che con mio padre, sono stati fondamentali per farmi diventare quello che sono”.

Bolognini: sport un cardine per i nostri giovani

“Per i giovani – ha detto l’assessore regionale ai Giovani, Sviluppo Città metropolitana e Comunicazione, Stefano Bolognini, intervenuto nel corso dei lavori – lo sport è da sempre uno dei punti cardine della loro crescita. E proprio perché lo sport è un aspetto così importante nella formazione di tante ragazze e ragazzi, sarà un tema importante. Sul quale lavoreremo durante il percorso di discussione della legge regionale per i giovani che prossimamente vogliamo varare. L’attenzione ai giovani da parte di Regione è massima. E massima è anche la volontà di coinvolgerli e renderli protagonisti del loro e del nostro futuro”.

Riva (Coni Lombardia): superare emergenza educativa

“Una delle soluzioni per affrontare l’emergenza educativa, e superarla generando futuro – ha proseguito Marco Riva, presidente del Coni Lombardia – è la necessità di dare spazio all’educazione nei settori giovanili in ambito sportivo”.

Achini (Csi Milano): allarme educativo post pandemia

“Quando il Paese finalmente si lascerà alle spalle la fase acuta dell’emergenza sanitaria – ha concluso Massimo Achini, presidente del Csi Milano e ideatore dell’iniziativa – si ritroverà a fare i conti con un’altra emergenza altrettanto preoccupante. Un’emergenza che oggi non riusciamo a misurare. Parliamo dell’allarme educativo che deriva dal lockdown esistenziale che hanno vissuto i ragazzi per 14 mesi. La sospensione sportiva ha lasciato segni invisibili ma indelebili. Lo sport, in questo momento, deve dare il meglio di sè stesso. Abbiamo organizzato questo momento di confronto per ragionare insieme su una nuova alleanza educativa”.

I presenti

Presenti anche il presidente di Sport For Nature, Stefano Tirelli, che ha rilanciato l’impegno educativo per la tutela ambientale anche nello sport e il presidente di SG Plus Roberto Ghiretti che ha confermato la genialità di un incontro come questo.