Un sabato dedicato alle famiglie per riscoprire il Museo Botanico di Milano

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Non mancano, anche in autunno, le occasioni per scoprire uno dei luoghi più affascinanti della città, il Museo Botanico ‘Aurelia Josz’ che aprirà sabato 5 novembre per un pomeriggio di proposte dedicate a cittadine e cittadini di tutte le età.

La giornata inizierà alle ore 15:00 con “Alla scoperta di MuBAJ”, una visita guidata su prenotazione per conoscere il grande patrimonio di piante presenti nella struttura.

A seguire, dalle ore 16:00 alle ore 17:00, su prenotazione, spazio ai più piccoli e alle loro famiglie con “Ma non è più Halloween!”, l’appuntamento che permetterà di proseguire le allegre atmosfere della più colorata festa dell’anno, intagliando le zucche coltivate al museo e trasformandole in originali lanterne.

Dalle ore 17:00 alle ore 18:30, su prenotazione, si svolgerà l’interessante appuntamento “Relazioni misteriose. La collaborazione fra piante e funghi” che indagherà lo stretto legame tra piante e funghi, i più amati tesori del bosco; a confrontarsi saranno Giovanni Mazzamuto del Gruppo Botanico Milanese​ e Francesco Maccazzola del Comitato Tecnico Scientifico per il Libro Bianco del Verde. Giulia Siniscalchi eseguirà interventi sonori, reading a cura delle volontarie del Patto di Milano per la Lettura. Introdurrà il tema Silvestro Acampora, arboricultore.

Sarà possibile visitare il Museo Botanico ‘Aurelia Josz’ anche senza partecipare alle attività, registrandosi all’ingresso, dalle ore 15:00 alle ore 18.30.

Il prossimo appuntamento con l’apertura straordinaria del Museo Botanico sarà per sabato 17 dicembre.

Tutte le iniziative proposte sono gratuite, alcune previa prenotazione scrivendo a museo.botanico@comune.milano.it o telefonando al numero 02-884.44979.

L’ingresso dalle 15:00 alle 18:30 è libero e gratuito.

Il Museo Botanico Aurelia Josz è un osservatorio, un laboratorio in evoluzione che produce cultura e stimoli, dedicato alla scoperta della vita vegetale, all’educazione naturalistica e al rispetto del verde pubblico. Ne sono protagonisti gli ecosistemi spontanei della Pianura Padana, la loro biodiversità, la loro interazione con l’ambiente urbano, oltre all’agricoltura, mondiale e lombarda, alla sua storia che parla delle relazioni fra umani, mondo vegetale e territorio. Il museo si estende su un’area di 24mila mq e si trova si trova in via Rodolfo Margaria 1. È facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (tram 4 e 5, autobus 51 e 83, MM3 Dergano e Maciachini).