UniCredit e Confindustria Bergamo hanno organizzato un webinar dedicato alla sostenibilità d’impresa e alla nuova finanza

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Un’occasione di confronto tra banca, associazione e imprese per supportare gli imprenditori del territorio dopo la pandemia

Le buone pratiche ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) sono in continuo aumento nell’economia e hanno innescato un movimento di trasformazione nelle aziende di tutto il mondo. Negli ultimi anni le strategie aziendali si sono sempre più orientate ad ottenere “valore” non soltanto dal profitto economico, ma anche attraverso la ricerca di un corretto bilanciamento delle aspettative dei diversi stakeholder. La responsabilità sociale implica un approccio multi-stakeholder nella gestione strategica dell’impresa e nei sistemi di governance che tenga conto delle diverse aspettative e le sappia trattare in modo equo. L’analisi dei principi ESG consente di valutare la capacità delle aziende di interpretare ciò che sta accadendo nella società e tradurre questi valori nel business. Per il mercato, questo genera una correlazione positiva tra sostenibilità e stabilità del business.

 

Questi i temi al centro del webinar organizzato martedì 14 settembre da UniCredit e Confindustria Bergamo, che fa seguito a quello sul tema delle commodities organizzato lo scorso 25 maggio. Negli ultimi 12 mesi, 5 i webinar informativi realizzati grazie alla collaborazione tra la banca e l’Associazione, senza dimenticare l’accordo “Finanza Subito”, sottoscritto nel maggio 2020 e attualmente operativo, volto ad agevolare il dialogo tra banche e imprese grazie al supporto dell’Associazione. Nel corso dell’incontro virtuale al quale hanno preso parte oltre 50 aziende bergamasche, tra clienti UniCredit e associati Confindustria, i rappresentanti di UniCredit hanno illustrato e interagito con la platea di imprenditori su temi inerenti: l’implementamento delle strategie ESG all’interno delle aziende, la strategia ESG di UniCredit e non ultimo “Finanziamento Futuro Sostenibile”, il finanziamento UniCredit dedicato ai progetti a medio e lungo termine per le imprese che sottoscrivono l’impegno a migliorare l’ambiente, la società e la buona amministrazione della propria azienda.

 

Un incontro aperto dai saluti di: Aniello Aliberti, Presidente Piccola Industria Confindustria Bergamo, e Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia UniCredit.

A seguire, gli interventi di: Daniela Barco, responsabile ESG Italy di UniCredit che ha parlato di “ESG: Imprese e sistema finanziario insieme per le sfide del futuro”, Vittorio Benedetti, UniCredit Corporate Solutions Mid Market Italy DCM Dpt, che ha trattato il tema de: “La sostenibilità nei prestiti obbligazionari: strumenti di finanza alternativa” e Barbara Sacchetto, UniCredit Area Manager Corporate Bergamo che ha illustrato i temi relativi a “Finanziamento Futuro Sostenibile”.

 

“Abbiamo scelto di organizzare questo appuntamento con un partner di prestigio come Confindustria Bergamo, che desidero ringraziare per la collaborazione – ha affermato Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia UniCredit – per condurre una riflessione approfondita su un tema che ci sta molto a cuore, la sostenibilità nel lungo periodo. UniCredit è una banca commerciale, con rapporti solidi e radicati con i principali stakeholder del territorio e con un’attenzione particolare alla sostenibilità che ci ha portato a definire ambiziosi target ESG, oltre a essere l’unica banca italiana e tra le poche a livello europeo ad aver istituito un Comitato ESG nel board. Nell’attuale contesto le dimensioni ambientale e sociale diventano cruciali quanto quelle relative agli aspetti economici e finanziari”.

 

 

 

 

“Sempre più aziende, indipendentemente dalla dimensione, scelgono di investire in un modello di sviluppo sostenibile – spiega Aniello Aliberti, Presidente Piccola Industria Confindustria Bergamo – integrando iniziative di carattere ambientale e sociale all’interno delle proprie strategie d’impresa con l’obiettivo di generare valore in una prospettiva di lungo periodo. La pandemia non ha provocato battute di arresto, al contrario ha accelerato la consapevolezza degli imprenditori e la loro sensibilità rispetto a queste tematiche, come dimostrano i tanti progetti a favore dei propri collaboratori e del territorio avviati negli ultimi mesi anche nella nostra provincia. Di qui il nostro impegno come Associazione nella ricerca di partnership con il mondo finanziario per facilitare la messa a disposizione delle imprese di strumenti innovativi, capaci di supportare questa positiva evoluzione, perché la sostenibilità comporta nel tempo costi non trascurabili, soprattutto per le piccole aziende, pertanto il tema delle risorse finanziarie disponibili risulta centrale”.