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Public Benefit sempre più centrali nei piani di welfare aziendale

Secondo l’indagine IPSOS-DOXA per Bonoos cresce la conoscenza dei bonus pubblici tra gli HR Manager, ma il potenziale economico è ancora sottovalutato

Nel 2024, secondo Eurostat, i salari italiani sono cresciuti della metà rispetto alla media europea (2,7% contro 5,2%). Un incremento quasi annullato dall’inflazione e dal rincaro dei beni alimentari, con prezzi saliti del 25%.

In questo scenario le imprese hanno rafforzato le iniziative di welfare aziendale, uno strumento che può incrementare la busta paga dei dipendenti grazie ai vantaggi fiscali: il valore medio annuo dei piani di welfare in Italia è di circa 1.000 euro pro capite (fonte Edenred).

Il potenziale inespresso dei Public Benefit

Parallelamente, milioni di lavoratori avrebbero diritto a centinaia di bonus e agevolazioni pubbliche destinati a famiglie e persone. Tuttavia, la maggior parte non li richiede per tre motivi: scarsa conoscenza delle misure disponibili, complessità burocratiche e la diffusa convinzione (spesso errata) di non avere i requisiti necessari.

Questo genera il fenomeno del “welfare non riscosso”: il non-take-up riguarda in media il 40% dei beneficiari potenziali (fonti Eurofound, INAPP, INPS).

La ricerca IPSOS-DOXA: cresce l’integrazione tra welfare privato e pubblico

L’indagine realizzata da IPSOS-DOXA per Bonoos evidenzia un trend positivo: grazie alle piattaforme digitali che mappano e semplificano l’accesso ai Public Benefit, aumenta nelle aziende l’integrazione tra welfare aziendale e welfare pubblico.

Su un campione di 100 HR Manager di aziende con più di 250 dipendenti:
– l’80% offre un piano di welfare aziendale
– il 71% conosce i Public Benefit
– il 39% ha una chiara percezione del loro valore economico potenziale
– quasi il 20% delle aziende offre già l’accesso facilitato ai Public Benefit tramite piattaforme digitali

La soluzione più diffusa resta il fringe benefit (76%), seguito dai flexible benefit (44%), ma cresce rapidamente l’attenzione verso i bonus pubblici: Bonoos ne ha mappati oltre 1.000, dedicati a famiglia, salute, disabilità, istruzione, mobilità sostenibile, tempo libero e casa.

Una nuova fase per il welfare aziendale

L’integrazione dei Public Benefit si dimostra semplice da attuare: le piattaforme dei provider di welfare possono infatti incorporare la tecnologia che individua e aggiorna le misure pubbliche disponibili.

Il 60% degli HR Manager si dice pronto a introdurre o confermare i Public Benefit nei piani 2026, spinto soprattutto dal vantaggio economico per i dipendenti.

Tra i benefici percepiti dalle imprese:
– aumento della soddisfazione dei lavoratori
– miglioramento del clima aziendale
– sostegno concreto al reddito, senza impatto sui budget aziendali
– completamento dell’offerta di welfare

Quasi 8 HR Manager su 10 ritengono che i dipendenti accoglierebbero positivamente l’iniziativa.

Scansani: «I piani di welfare nascono incompleti senza i Public Benefit»

«Con la nostra soluzione – sottolinea Giovanni Scansani, co-founder di Bonoos Srl – risolviamo un evidente paradosso: i piani di welfare aziendale sono pratiche di sostegno al reddito, ma nascono incompleti se non integrano i bonus pubblici. Non cogliere questa opportunità significa non aver compreso l’ovvio: il welfare aziendale esprime la sua massima efficacia solo se affianca ai benefit privati i numerosi Public Benefit disponibili».

Cipriani: «Integrazione immediata, valore immediato»

«La nostra piattaforma – evidenzia Emanuele Cipriani, co-founder di Bonoos Srl – è già integrata con quella dei principali provider di welfare aziendale. Per i datori di lavoro non sfruttare questa sinergia è un paradosso: si tratta di una soluzione attivabile da subito che aiuta i lavoratori a conoscere e utilizzare le agevolazioni pubbliche, rendendoli consapevoli dei servizi alla persona disponibili a livello nazionale, regionale e locale. In poco più di due anni abbiamo acquisito oltre cento aziende clienti, per un totale di 70.000 lavoratori beneficiari».

Bonoos: il profilo della società

Bonoos Srl – Società Benefit con sede a Milano – è una start-up innovativa a forte impatto sociale, primo operatore HR-tech italiano specializzato nella Welfare Integration.
La sua WebApp seleziona, aggiorna e semplifica in tempo reale i percorsi di accesso a bonus, agevolazioni e voucher finanziati da Stato, Regioni e Comuni.

Bonoos è partner del Comune di Milano per il progetto “Patto per il Lavoro”, è stata selezionata da F6S tra le “Top Welfare Start-Up in Milan” ed è stata segnalata come “Start-Up per gli SDGs” nel programma “Reach the Goals” di Cariplo Factory.


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