Lattonedil rafforza la propria presenza nel settore dei pannelli isolanti e dei sistemi costruttivi con l’acquisizione del 60% di Pan Urania S.p.A., società con sede a Poggibonsi, in provincia di Siena, specializzata nella produzione di pannelli isolanti e soluzioni per l’edilizia a secco. L’operazione, realizzata attraverso Lattonedil S.p.A. Milano, comprende anche Serr.All Industria Serramenti S.r.l., azienda di Corciano, in provincia di Perugia, interamente controllata da Pan Urania e attiva nella produzione di porte e finestre in PVC e alluminio.
Le due società costituiscono Urania Group, realtà industriale con oltre quarant’anni di esperienza nel settore delle costruzioni modulari. Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi per circa 53 milioni di euro e conta 225 collaboratori. Il restante 40% di Pan Urania resterà agli attuali soci, i cui principali esponenti continueranno a ricoprire ruoli operativi. Fabio Targi manterrà la carica di amministratore delegato, assicurando continuità nella gestione.
Una strategia di crescita e diversificazione industriale
L’acquisizione si inserisce nel percorso di espansione di Lattonedil, gruppo con sede a Carimate, nel Comasco, specializzato nella produzione e commercializzazione di pannelli isolanti. L’ingresso di Urania Group consentirà di ampliare il portafoglio di prodotti e soluzioni, rafforzando il posizionamento nei comparti dell’edilizia modulare e off-site, delle camere bianche e dei sistemi di insonorizzazione.
L’integrazione punta inoltre a sviluppare sinergie produttive e commerciali, ottimizzare gli approvvigionamenti e valorizzare le competenze tecniche delle due organizzazioni. Tra gli obiettivi figurano anche lo sviluppo di prodotti innovativi e di soluzioni costruttive a maggiore valore aggiunto, con possibili ricadute sulla crescita dei ricavi e sulla redditività nel medio-lungo periodo.
«L’acquisizione di Pan Urania rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo industriale del nostro Gruppo e conferma la volontà di investire in realtà italiane che si distinguono per competenze specialistiche, qualità dei prodotti e presenza internazionale», dichiara Fabrizio Bettio, amministratore delegato e responsabile degli approvvigionamenti di Lattonedil.
«L’integrazione con Urania Group ci consentirà di ampliare la nostra offerta, rafforzare il presidio di segmenti di mercato strategici e sviluppare importanti sinergie produttive e commerciali», aggiunge Bettio, sottolineando l’obiettivo di mettere in comune competenze, capacità industriali e relazioni commerciali per sostenere la competitività sui mercati internazionali.
Urania Group, il 94% del fatturato arriva dall’estero
La dimensione internazionale rappresenta uno degli elementi centrali dell’operazione. Urania Group realizza all’estero il 94% del proprio fatturato e opera soprattutto in Europa, con una presenza consolidata in Germania e Francia. Negli ultimi anni ha inoltre ampliato le attività nei mercati americani, anche attraverso l’apertura di un ufficio commerciale negli Stati Uniti.
L’acquisizione offre a Lattonedil l’opportunità di rafforzare la propria presenza nei mercati europei e di sviluppare ulteriormente le attività negli Stati Uniti, dove sono previsti nuovi investimenti commerciali.
Sul fronte produttivo, Pan Urania sta completando un ampliamento della capacità industriale attraverso interventi di automazione delle linee dedicate ai pannelli. L’integrazione con Lattonedil dovrebbe contribuire a valorizzare questi investimenti e a sviluppare nuove soluzioni che combinino progettazione su misura, modularità e innovazione di prodotto.
«L’ingresso nel Gruppo Lattonedil apre una nuova fase di crescita per Pan Urania e Serr.All, valorizzando il percorso industriale e le competenze che abbiamo costruito in oltre quarant’anni di attività», commenta Fabio Targi, amministratore delegato di Pan Urania.
«La complementarità delle nostre produzioni e la condivisione di una visione industriale orientata alla qualità e all’innovazione rappresentano le basi per sviluppare nuove opportunità», prosegue Targi. L’obiettivo, spiega, è rafforzare la presenza internazionale, accelerare gli investimenti produttivi e ampliare l’offerta mantenendo la continuità operativa e le competenze maturate dalle aziende.
Lattonedil, ricavi a 455 milioni nel 2025
L’operazione arriva in una fase di crescita per Lattonedil, che ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati pari a 455 milioni di euro, un EBITDA di 31,3 milioni e 954 collaboratori.
Per il 2026 il gruppo prevede di raggiungere 500 milioni di euro di ricavi. La strategia di sviluppo guarda anche al 2027 e punta a consolidare il contributo delle acquisizioni più recenti, tra cui l’ingresso di Isomec S.r.l. e l’espansione delle attività in Romania.
La crescita per linee esterne si accompagna quindi alla diversificazione dell’offerta e al rafforzamento della presenza internazionale, con l’obiettivo di ampliare la dimensione industriale del gruppo e consolidarne il posizionamento competitivo.
Gli advisor dell’operazione
Per gli aspetti legali, Lattonedil S.p.A. Milano è stata assistita da Arrigoni Legal Atelier, con il founding partner Bruno Arrigoni e l’associate Carolina Pasotti. KPMG ha seguito la due diligence finanziaria, mentre Marelli e Brenna STP Sistema di Consulenza, con il partner Stefano Marelli e l’associato Mattia Soliani, si è occupata degli aspetti fiscali e payroll. Tecnologie d’Impresa ha curato gli aspetti relativi alla salute, sicurezza e ambiente (HSE).
Pan Urania S.p.A. è stata assistita da KON S.p.A. come advisor finanziario, con un team coordinato dal partner Vincenzo Ferragina e composto da Francesco Rossi ed Enrico Palermo. Per gli aspetti legali e societari è intervenuto lo studio Legalab, con i partner David Fossi e Paolo Ferragina, mentre lo Studio Petreni & Partners Commercialisti, con il partner Roberto Pacciani, ha seguito gli aspetti fiscali e societari.
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