mercoledì, Ottobre 21, 2026
HomeLombardia ProfessioniMilano, vetrai al lavoro di notte per riparare vetrine distrutte: «Mancano i...

Milano, vetrai al lavoro di notte per riparare vetrine distrutte: «Mancano i giovani»

Gli artigiani sono impegnati nel ripristino dei negozi danneggiati nel centro cittadino, tra lastre antisfondamento, gru e interventi su misura

A Milano i vetrai artigiani lavorano anche di notte per riparare le vetrine dei negozi distrutte nel fine settimana. Gli interventi richiedono attrezzature specializzate, coordinamento tra diverse professionalità e tempi stretti, perché ogni giorno di chiusura può comportare perdite economiche significative per le attività commerciali.

Le operazioni si svolgono spesso lungo le strade del centro, dove occorre movimentare lastre antisfondamento che possono raggiungere quattro metri per cinque e pesare oltre mezza tonnellata. Per lavorare in sicurezza servono camion, gru, ventose e personale qualificato, oltre al coordinamento con fornitori, fabbri, muratori e uffici comunali per le autorizzazioni necessarie.

Dietro la corsa al ripristino emerge però una difficoltà che riguarda l’intero comparto: trovare giovani disposti a imparare il mestiere. Unione Artigiani di Milano segnala il rischio che la carenza di personale specializzato diventi un problema sempre più grave nei prossimi anni.

Dalla messa in sicurezza alla sostituzione delle lastre

Franceschino Sale, artigiano milanese con oltre cinquant’anni di esperienza, è impegnato senza sosta negli interventi successivi ai danneggiamenti. La prima fase consiste nel mettere in sicurezza il negozio, in attesa che sia disponibile il materiale necessario per il ripristino definitivo.

«Mandato l’ordine al fornitore, per prima cosa si mette in sicurezza la vetrina, applicando un vetro provvisorio oppure installando una lastra di legno su misura. Poi possono essere necessari l’intervento del fabbro o quello dei muratori, per sistemare i telai fermavetro, gli elementi di fissaggio, le serrature e le maniglie», spiega Sale.

Quando arriva la nuova lastra, inizia la fase più complessa. Occorre organizzare la rimozione del vetro danneggiato, programmare l’intervento del camion e della gru e ottenere i permessi per occupare gli spazi necessari. In centro, inoltre, bisogna considerare il traffico, il passaggio dei tram e la presenza dei pedoni.

Per limitare le interferenze con la circolazione, molti interventi vengono eseguiti durante la notte. La movimentazione di vetri tanto pesanti richiede infatti esperienza, attrezzature adeguate e una squadra in grado di lavorare con precisione.

Anche i costi sono rilevanti. «Sono operazioni costose? Certo, tutto dipende dalla tipologia di lastre, dalla grandezza, dal taglio e dall’urgenza. Per ogni vetrata siamo nell’ordine, materiale e manodopera inclusa, di svariate migliaia di euro», precisa l’artigiano.

Lastre su misura, attese fino a venti giorni

La riparazione delle vetrine non dipende soltanto dalla disponibilità degli artigiani. Un altro fattore determinante è la capacità dei produttori di realizzare rapidamente vetri con caratteristiche specifiche, soprattutto quando si tratta di lastre antisfondamento composte da più strati o di vetrate blindate di grandi dimensioni.

Alessandro Mussi, un altro vetraio impegnato nel centro di Milano, ricorda di essere già intervenuto dopo episodi di violenza e in occasione di eventi meteorologici particolarmente gravi. «Mi è capitato di intervenire dopo altre manifestazioni di violenza, come quelle seguite all’inaugurazione di Expo nel 2015, e dopo episodi di maltempo particolarmente grave. Ma non avevo mai visto un disastro simile», racconta.

Secondo Mussi, il ritorno alla normalità richiederà tempo. Non tutti i fornitori sono in grado di produrre in tempi brevi lastre realizzate su misura, soprattutto quando sono richieste particolari colorazioni, lavorazioni o caratteristiche di sicurezza. In base alla complessità della commessa, l’attesa può arrivare anche a dieci o venti giorni.

La disponibilità di aziende specializzate può ridurre i tempi. Mussi cita, in particolare, il comparto della vetreria industriale presente in Brianza, dove operano imprese dotate di attrezzature per lavorazioni complesse.

C’è inoltre una questione relativa allo smaltimento dei materiali danneggiati. Le vetrine non possono essere gestite automaticamente come il normale vetro domestico: le lastre stratificate o sottoposte a trattamenti particolari richiedono una gestione specifica, perché la loro composizione può interferire con i normali processi di recupero.

Il ricambio generazionale preoccupa gli artigiani

L’emergenza delle vetrine danneggiate riporta al centro anche le difficoltà di un mestiere che richiede preparazione tecnica, resistenza fisica e disponibilità a intervenire in orari non ordinari. La ricerca di personale è sempre più complicata, mentre molti professionisti esperti si avvicinano alla pensione.

Daniele Vurchio, 26 anni, lavora con il padre, ormai in pensione, ed è impegnato nella riparazione di una vetrina danneggiata nel fine settimana. La sua esperienza diretta mostra quanto sia impegnativo affrontare interventi di questo tipo.

«Sono figlio di un vetraio e sono abituato a non contare le ore, a gestire le emergenze e a lavorare con pesi importanti», racconta. «Non basta la voglia di lavorare: bisogna essere consapevoli dell’impegno fisico che questo lavoro richiede. Capisco che non sia facile chiedere la stessa disponibilità a un giovane dipendente. Occorre tenere molto alla propria condizione fisica. Sia io sia mio padre siamo clienti fissi dei fisioterapisti».

Anche Sale sottolinea il cambiamento rispetto al passato. «In cinquant’anni di mestiere ho formato almeno sette o otto giovani. Oggi sono tutti artigiani, ma l’età media nel settore è intorno ai 45 anni. E adesso i giovani non si presentano nemmeno ai colloqui», afferma.

La difficoltà di reperire personale rischia quindi di compromettere la capacità delle imprese di rispondere alle richieste, non soltanto nelle situazioni straordinarie, ma anche nella normale attività quotidiana. La formazione di nuovi professionisti diventa un passaggio fondamentale per garantire la continuità del servizio.

Unione Artigiani: «Tra pochi anni rischiamo una vera emergenza»

Il lavoro svolto in questi giorni mette in evidenza anche la collaborazione tra le imprese del settore. Quando una squadra non riesce a gestire tutti gli interventi richiesti, può contare sul supporto di altri artigiani esperti. Sale descrive questa rete come una forma di «fratellanza vetraia», basata sulla disponibilità reciproca e sulla condivisione delle competenze.

Una solidarietà che consente di affrontare le urgenze, ma che non risolve il problema strutturale della mancanza di nuove leve.

Marco Accornero, segretario generale di Unione Artigiani, riconosce la capacità di risposta dimostrata dalle imprese milanesi e richiama l’attenzione sulle prospettive del comparto. «Ancora una volta gli artigiani dimostrano di saper affrontare le emergenze con grande professionalità, rapidità e flessibilità, mettendosi a disposizione anche attraverso una rete di solidarietà tra colleghi», commenta.

Accornero evidenzia tuttavia la necessità di favorire l’ingresso dei giovani nei mestieri artigiani. «Ma resta aperto il nodo del ricambio generazionale. Se non riusciamo ad avvicinare i giovani a questi mestieri, tra pochi anni rischiamo di trovarci di fronte a una vera emergenza: cercheremo un vetraio e troveremo soltanto professionisti ormai in pensione».

Per Milano, dove il commercio del centro richiede interventi rapidi e lavorazioni spesso complesse, la disponibilità di vetrai qualificati rappresenta una risorsa essenziale. L’emergenza delle vetrine danneggiate mostra la capacità di risposta degli artigiani, ma rende evidente anche la necessità di investire nella formazione e nel ricambio generazionale per assicurare continuità a un mestiere specializzato.


Scopri di più da Gazzetta della Lombardia

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -Villaggio Turistico Golden Beach a Paestum nel cuore del Cilento, bungalow direttamente sulla spiaggia

Sconti del 60% su zaini, astucci, quaderni, cancelleria, colori su CartolibreriaShop.it

Servizi AI di Kynetic: intelligenza artificiale per aziende e marketing. Contenuti, video, immagini, assistenza clienti e web aziendale ottimizzati con l’intelligenza artificiale. Automatizza il tuo business!

Idea Casa vendita online di arredamento, oggettistica per la casa, bomboniere, complementi d’arredo, cucina, piccoli elettrodomestici e idee regalo

Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!

BoardGameBazar.com il sito web di acquisto e scambio dei migliori giochi da tavolo. Tutti i giochi da tavolo più famosi li trovi solo su BoardGameBazar.com . Scambia il tuo gioco da tavolo usato con un altro utente oppure mettilo in vendita

Kynetic realizzazione siti web, ecommerce, gestione social, grafica, cataloghi, con sede a Salerno e Milano

Cartolibreria Pegasus a Salerno CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven

B&B Amalfi Coast Salerno al centro di Salerno

Sapori Condivisi, il blog dell'enogastronomia italiana

acquistare mi piace facebook e follower instagram

Agenzia immobiliare Milano vendita acquisto case immobili di pregio

Kynetic realizzazione siti web a Salerno

Most Popular

Recent Comments