È disponibile per la consultazione gratuita a Cremona il volume «2046», scritto da Daniele Delbene e pubblicato recentemente nelle principali librerie italiane. Il libro può essere letto presso la Biblioteca Statale di Cremona, in via U. Dati, dove è stato messo a disposizione di tutti i cittadini interessati.
L’iniziativa offre ai cremonesi la possibilità di accedere gratuitamente a un’opera che propone una riflessione ampia e articolata sul futuro della società, invitando alla partecipazione e al confronto sui grandi temi politici, economici e culturali dei prossimi decenni.
Una visione del 2046 tra immaginazione e responsabilità collettiva
In «2046» Delbene descrive la società dei prossimi vent’anni non come un esito inevitabile o predeterminato, ma come il risultato delle scelte, delle idee e dell’impegno collettivo. Il futuro, secondo l’autore, non si subisce: si costruisce.
Il libro propone un’analisi critica dell’attuale modello socio-economico e invita a superare i dogmi del pensiero unico. Al centro della riflessione si trovano la forza della consapevolezza, il valore della ragione, il dubbio come strumento di crescita e la ricerca come motore di un progresso autentico. L’obiettivo è stimolare una nuova capacità di immaginare, disegnare e realizzare un mondo migliore.
Nuove istituzioni e nuovo equilibrio tra economia e società
Uno dei nodi centrali dell’opera riguarda il rapporto tra economia, finanza e persone. Delbene sostiene la necessità di invertire la prospettiva dominante: non più individui al servizio dei mercati, ma economia e finanza al servizio dell’essere umano.
Nel volume si parla di nuove organizzazioni politiche internazionali e di istituzioni democratiche sovranazionali capaci di rispondere alle sfide globali. La proposta è quella di costruire strutture più inclusive, trasparenti e orientate al bene comune.
Il percorso delineato guarda a un coinvolgimento rinnovato dei cittadini e a una partecipazione più consapevole alla vita pubblica. Secondo l’autore, solo attraverso un impegno condiviso è possibile ridare centralità alla giustizia, alla libertà e all’umanesimo.
Dall’attualità a una nuova prospettiva
Il testo accompagna il lettore in un viaggio che parte dall’analisi del presente per proiettarsi verso il 2046. L’approccio supera una visione statica e deterministica della storia e propone una prospettiva dinamica, plasmata da una nuova visione collettiva.
La narrazione alterna riflessioni teoriche e spunti concreti, con l’intento di aprire un dibattito sulle trasformazioni in atto e sulle possibili traiettorie future. L’autore invita a interrogarsi su quale società si voglia costruire e su quale ruolo ciascuno possa assumere in questo processo.
Un’opportunità culturale per la città
La disponibilità gratuita del volume presso la Biblioteca Statale rappresenta un’occasione per la comunità cremonese di approfondire temi di grande attualità e di confrontarsi con una proposta culturale orientata al futuro.
«2046» si presenta come uno strumento di riflessione e di stimolo alla partecipazione, con l’intento di coinvolgere lettori di ogni età in un percorso che guarda oltre l’orizzonte immediato. Un invito a pensare il domani non come un destino scritto, ma come un progetto condiviso da costruire giorno dopo giorno.
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