Un grande classico rivisitato in chiave neoclassica approda nel cuore di Milano. Mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 20.30 il Teatro Lirico Giorgio Gaber ospita «Carmen», l’acclamata produzione del Balletto di Milano che rilegge la celebre opera di Bizet intrecciando tecnica, intensità emotiva ed energia scenica.
Una «Carmen» moderna e fedele allo spirito originale
«Carmen» è una delle figure più iconiche della storia dell’opera lirica: bella, anticonformista, appassionata, simbolo di una femminilità libera e indomabile. Il Balletto di Milano ne celebra la leggenda con una potente rivisitazione neoclassica che mantiene saldo il legame con la novella di Prosper Mérimée e con l’opera di Georges Bizet.
Con la sua vitalità travolgente, Carmen sfida ogni limite e vive secondo le proprie regole. La fedeltà alla libertà e all’indipendenza la conduce però a un tragico epilogo: l’uccisione per mano di Don José, incapace di accettare il suo rifiuto. Un tema drammaticamente attuale, che il balletto denuncia con forza attraverso il simbolo della scarpina rossa posta ai piedi della protagonista senza vita.
Tra passione, destino e ritmo
La produzione si sviluppa tra intensi pas de deux, coreografie coinvolgenti e danze corali di gitani, soldati e sigaraie. Spiccano i momenti di forte pathos, come il duello interiore con il Destino, evocato dai simboli delle carte – amore, tradimento, morte – e l’amore totalizzante per Don José, che per Carmen abbandona ogni certezza.
Indimenticabile anche l’incontro con Escamillo, il torero, in un crescendo di sensualità e ritmo che accompagna lo spettatore verso il drammatico finale.
Regia, coreografie e musiche di Bizet
La regia è firmata da Agnese Omodei, che cura anche le coreografie insieme a Federico Veratti. Le scenografie di Marco Pesta e i costumi ricchi e stilizzati si fondono con le celebri musiche di Georges Bizet, tratte dall’opera originale, dalle Suites e dall’«Arlésienne n. 2», creando un clima di intensa suggestione.
Fedele allo spirito della novella di Mérimée, questa «Carmen» si presenta moderna ma autentica, capace di soddisfare le aspettative del grande pubblico.
Il cast e il passaggio di ruolo di Alessandro Orlando
In scena Giusy Villarà nel ruolo di Carmen, Mattia Imperatore nei panni di Don José, Annarita Maestri come Micaela e Gianmarco Damiani nel ruolo di Escamillo. Il Destino è interpretato da Alessandro Orlando, insieme al Balletto di Milano al completo.
La compagnia annuncia inoltre un importante cambio di ruolo: Alessandro Orlando, Principal e Maître de Ballet, conclude la sua attività artistica a pieno ritmo come danzatore per assumere stabilmente il ruolo di Maître de Ballet. Non abbandonerà del tutto il palcoscenico, ma tornerà in scena per ruoli particolari.
Informazioni utili
Lo spettacolo, balletto in due atti e quattro quadri su musiche di Georges Bizet, è liberamente ispirato alla novella di Prosper Mérimée e all’omonima opera.
Appuntamento mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 20.30 al Teatro Lirico Giorgio Gaber, in via Larga 14, Milano. I biglietti sono disponibili in teatro e online sul circuito Ticketone a partire da 28 euro, più commissioni. Info sul sito del Teatro Lirico Giorgio Gaber.
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