Prende ufficialmente avvio a Milano il progetto di restauro del paliotto quattrocentesco dei Santi per l’Altare d’Oro della Basilica di Sant’Ambrogio, uno degli elementi più rilevanti dal punto di vista artistico, storico e liturgico del complesso ambrosiano. L’intervento sarà curato dagli studenti e dai docenti della Scuola di Restauro di Botticino, con il sostegno di Banca Ifis, istituto bancario da tempo impegnato in iniziative di valorizzazione culturale.
La presentazione dell’iniziativa si è svolta nella mattinata di oggi all’interno della Basilica di Sant’Ambrogio, alla presenza delle istituzioni coinvolte nel progetto.
Un progetto condiviso tra istituzioni, formazione e impresa
Alla presentazione hanno preso parte Monsignor Carlo Faccendini, Abate della Basilica di Sant’Ambrogio, Martino Troncatti, Presidente di Valore Italia, Elisabetta Boanini, coordinatrice del Restauro Tessile della Scuola di Restauro di Botticino, Maria Luisa Rizzini, storica del ricamo, e Carlo Capponi, conservatore della Basilica.
Il restauro si inserisce in un percorso di collaborazione strutturata tra istituzioni culturali, mondo della formazione specialistica e soggetti privati, con l’obiettivo di coniugare alta competenza tecnica, trasmissione dei saperi e responsabilità culturale. L’intervento sarà realizzato sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza competente e in costante dialogo con la Basilica di Sant’Ambrogio, nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche, materiche e simboliche dell’opera.
L’intervento conservativo sul paliotto quattrocentesco
Il paliotto dei Santi, elemento centrale dell’Altare d’Oro, rappresenta una testimonianza di straordinario valore artistico e devozionale per la città di Milano e per la storia della Basilica ambrosiana. L’intervento previsto è di natura conservativa e si fonda su un progetto scientifico elaborato dalla professoressa Elisabetta Boanini.
Il restauro comprenderà una fase di analisi diagnostiche approfondite, operazioni mirate di conservazione e una puntuale documentazione di tutte le fasi di lavoro, con l’obiettivo di preservare l’opera nel lungo periodo e approfondirne la conoscenza dal punto di vista storico e tecnico.
Un’importante occasione formativa per gli studenti
Il progetto rappresenta anche un’opportunità di alto valore formativo per gli allievi della Scuola di Restauro di Botticino, che opereranno direttamente sull’opera affiancati da restauratori e docenti altamente qualificati. Il modello adottato integra apprendimento sul campo, ricerca e pratica professionale, rafforzando il legame tra formazione e tutela del patrimonio culturale.
«Per i nostri studenti e le nostre studentesse è un’opportunità straordinaria di apprendimento sul campo, a diretto contatto con un capolavoro del patrimonio italiano nel contesto magnifico della Basilica di Sant’Ambrogio», afferma il Presidente di Valore Italia Martino Troncatti. «Grazie al sostegno di Banca Ifis, la tutela del patrimonio diventa anche trasmissione di competenze e responsabilità verso le nuove generazioni».
Il sostegno di Banca Ifis e il progetto Ifis art
Il contributo di Banca Ifis rientra nelle attività di Ifis art, progetto dedicato alla promozione e al sostegno di iniziative culturali. Nato nel 2024 su iniziativa del Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, Ifis art si propone come strumento di collegamento tra pubblico e privato per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio artistico italiano.
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