Dal 27 gennaio al 1° febbraio 2026 Triennale Milano propone un calendario articolato di eventi che coinvolge pubblico, operatori culturali e stampa. Il programma comprende anteprime espositive, laboratori, conferenze stampa, showcase musicali, listening session, visite guidate e concerti, confermando il ruolo della Triennale come polo culturale di riferimento per la città di Milano e per la Lombardia.
Anteprima stampa della mostra sugli sport invernali
Martedì 27 gennaio, dalle 9.30 alle 13.30, è in programma l’anteprima stampa della mostra White Out. The future of Winter Sports, curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli. L’esposizione affronta il tema del futuro degli sport invernali alla luce del cambiamento climatico, mettendo in dialogo design, architettura e innovazione tecnologica.
Il concetto di “whiteout”, fenomeno ottico che si verifica in alta quota quando il cielo e il paesaggio innevato si fondono riducendo la visibilità, diventa la chiave di lettura per una riflessione più ampia sul rapporto tra pratiche sportive e crisi climatica. Il percorso espositivo è articolato in sezioni tematiche dedicate a discipline, progetti, equipaggiamenti e tecnologie, con un focus specifico sull’architettura sportiva.
Danza, design e musica il 29 gennaio
Giovedì 29 gennaio alle ore 10 torna Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson, laboratorio dedicato alla pratica della danza contemporanea in spazi museali e artistici. L’iniziativa, aperta a tutti previa registrazione sul sito di Triennale Milano, si rivolge in particolare a persone che convivono con il Parkinson, promuovendo il movimento come strumento di benessere e inclusione.
Alle 10.30 è in programma la conferenza stampa di presentazione della 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il mondo del design e dell’arredo, con sede storica proprio nel capoluogo lombardo.
In serata, alle 19, Triennale Milano ospita lo showcase Marta Del Grandi. Dream Life, evento sold out. L’artista presenta il nuovo album in uscita il 30 gennaio 2026 per Fire Records, anticipato da una conversazione con il giornalista Tommaso Toma. Il progetto musicale esplora il confine tra dimensione onirica e realtà, intrecciando sonorità contemporanee con riflessioni politiche e sociali.
Suono e sperimentazione il 30 gennaio
Venerdì 30 gennaio alle ore 19 si svolge la listening session di MILLESUONI, progetto sperimentale realizzato insieme ai sound artist Ramona Ponzini e Nicola Di Croce e al designer Nicolò Pellarin. L’iniziativa, a ingresso libero su registrazione, nasce da un percorso che ha coinvolto tre sedi della città di Berlino e propone il suono come spazio di incontro, relazione e uguaglianza.
Il progetto è realizzato nell’ambito di IT out OFF – Berlin, iniziativa promossa da istituzioni nazionali legate alla creatività contemporanea e alla diplomazia culturale. All’incontro partecipano curatori, ricercatori, artisti e designer impegnati nella ricerca sonora e interdisciplinare.
Arte e memoria il 31 gennaio
Sabato 31 gennaio alle ore 15 l’Associazione Genesi organizza una visita guidata alla mostra Fabio Mauri. De oppressione, dedicata all’artista italiano noto per il suo lavoro sui temi della memoria, del potere e dei totalitarismi. La visita, aperta a tutti su prenotazione, è consigliata a un pubblico dai 15 anni in su.
Alle 16.30, sempre negli spazi della mostra, è previsto un workshop per bambini, bambine e famiglie, organizzato dalla stessa associazione. L’attività, già sold out, è pensata per avvicinare i più giovani ai linguaggi dell’arte contemporanea attraverso un’esperienza condivisa.
Musica dal vivo il 1° febbraio
Domenica 1° febbraio alle ore 18 si chiude la settimana con il concerto Un filo di voce. Massimo Silverio + Gaia Banfi, inserito nella rassegna curata da Carlo Pastore. Il progetto propone, una domenica al mese, concerti e performance capaci di esplorare i linguaggi più innovativi della musica contemporanea.
Protagonisti del primo appuntamento sono Massimo Silverio, che presenta l’album Surtùm, e la cantante, musicista e compositrice Gaia Banfi. L’evento, a ingresso libero su registrazione, trasforma la domenica in un momento dedicato all’ascolto e all’incontro, rafforzando il dialogo tra pubblico e scena musicale contemporanea a Milano.
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