Jungler chiude il 2025 con una crescita del 50%, confermandosi tra le realtà emergenti dell’influencer marketing in Italia. L’agenzia, costituita come Società Benefit e specializzata in consulenza strategica per campagne con creator e brand, ha puntato su un modello fondato su trasparenza, etica e sostenibilità, in un settore che sta vivendo una profonda fase di evoluzione.
La crescita si inserisce in un contesto di mercato in espansione ma sempre più regolamentato, in cui la qualità dei dati, la correttezza delle pratiche pubblicitarie e la credibilità delle community digitali assumono un ruolo decisivo.
Un mercato in espansione ma più maturo
Secondo i dati diffusi da UPA – Utenti Pubblicità Associati, nel 2025 gli investimenti in influencer marketing in Italia hanno raggiunto i 352 milioni di euro, con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Un’espansione che riflette l’importanza crescente della content creation economy nelle strategie di comunicazione dei brand.
All’aumento degli investimenti si accompagna però un cambio di paradigma. Il mercato richiede oggi maggiore chiarezza nella distinzione tra contenuti editoriali e comunicazione commerciale, oltre a metriche più affidabili per valutare l’efficacia delle campagne.
In questo scenario Jungler ha scelto di posizionarsi come partner strategico, puntando su analisi dei dati, selezione consapevole dei creator e costruzione di relazioni continuative tra brand e community.
L’approccio di Jungler tra trasparenza e innovazione
Alla guida della società c’è Irene Jin, che ha impostato lo sviluppo dell’agenzia su una visione di lungo periodo. Un modello che integra consulenza strategica, attenzione ai valori e utilizzo consapevole delle tecnologie digitali.
«Abbiamo sempre messo la trasparenza al centro del nostro lavoro. Ora che anche le norme stanno cambiando, sono sicura che potremo operare in un mercato più strutturato, dove la qualità dei dati delle campagne e delle community degli influencer saranno la vera guida», ha spiegato l’amministratrice delegata.
Guardando al 2026, Jungler punta a rafforzare le competenze multidisciplinari del team, investendo su strumenti di intelligenza artificiale e ampliando l’offerta con soluzioni integrate di comunicazione digitale.
Norme, AGCOM e nuove responsabilità per i creator
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave per l’intero settore. L’AGCOM ha approvato in via definitiva le Linee guida e il Codice di condotta per i content creator, introducendo per la prima volta un quadro di obblighi per gli influencer considerati “rilevanti”.
Le nuove regole fissano principi chiari su trasparenza della comunicazione commerciale, tutela dei minori, responsabilità editoriale, diritti fondamentali e proprietà intellettuale. Sono previsti anche sistemi di monitoraggio e sanzioni.
Nel corso dell’anno è stato inoltre istituito l’elenco AGCOM degli influencer rilevanti, uno strumento pensato per rendere più strutturata la professione e contrastare pratiche poco trasparenti. Secondo quanto comunicato dall’Autorità, non sono mancate sanzioni, con multe che hanno raggiunto importi significativi.
Il futuro dell’influencer marketing
Per Jungler, il futuro del settore passa da un equilibrio tra creatività, regole e tecnologia. Un mercato più complesso richiederà capacità di adattamento rapido, lettura dei dati e attenzione alla coerenza editoriale.
«Il futuro dell’influencer marketing sarà caratterizzato da ecosistemi di relazione più sostenibili, basati su community verticali, continuità delle collaborazioni e integrazione dell’intelligenza artificiale», ha sottolineato Irene Jin.
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