Lab-go, startup brianzola attiva nel settore della tecnologia digitale, ha chiuso un bridge round di investimento da 1,4 milioni di euro. L’operazione sostiene la crescita della società, specializzata in soluzioni di autenticazione digitale basate su QR code brevettati.
Investimento sottoscritto da business angel italiani e svizzeri
Il round è stato interamente sottoscritto da un pool di imprenditori italiani e svizzeri, che hanno investito in qualità di business angel. L’operazione si è svolta senza il coinvolgimento di fondi istituzionali, confermando la fiducia degli investitori nel modello di business sviluppato da Lab-go nei settori della brand protection e del fan engagement.
Una tecnologia proprietaria contro la contraffazione
Lab-go ha sviluppato una tecnologia proprietaria basata su QR code brevettati, che introduce un’evoluzione significativa rispetto ai sistemi di autenticazione tradizionali. Il sistema si fonda su una scansione univoca: una volta generato il certificato di autenticità, il codice modifica il proprio stato, impedendo qualsiasi duplicazione successiva.
A differenza degli ologrammi, facilmente replicabili, il meccanismo “one-shot” adottato da Lab-go rende la clonazione sostanzialmente impossibile e garantisce l’originalità del prodotto anche nei successivi passaggi di proprietà.
Collaborazioni con sport ed entertainment
Grazie a questa innovazione, la startup ha già ottenuto la fiducia di brand di primo piano nel mondo dello sport e dell’intrattenimento. Lab-go collabora con la maggior parte delle squadre di Serie A e con artisti di rilievo internazionale come Metallica, Iron Maiden e Linkin Park.
Assistenza legale nell’operazione
LawaL Legal & Tax Advisory ha assistito Lab-go nell’operazione. Il team era coordinato da Piergiorgio Mancone, con la guida di Andrea Villani e il supporto di Marco Baio.
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