Si è concluso con lo spegnimento definitivo del mainframe, avvenuto a fine dicembre 2025, il progetto di re-hosting avviato da Cassa Centrale Banca e guidato da Allitude, società di servizi ICT e back-office del Gruppo. Un passaggio considerato strategico nel percorso di modernizzazione tecnologica delineato dal Piano Strategico 2025-2027.
L’operazione rappresenta un risultato di rilievo nel panorama bancario italiano e segna il superamento definitivo di un’infrastruttura storica, sostituita da una piattaforma più flessibile, scalabile e orientata all’innovazione.
Oltre 120 applicativi migrati senza interruzioni operative
Il progetto di trasformazione tecnologica ha previsto la migrazione di oltre 120 applicativi, 13 mila programmi e circa 900 archivi, con un intervento che ha interessato componenti core del sistema informativo bancario. L’iniziativa ha coinvolto ambiti centrali dell’operatività, tra cui carte, POS, ATM e servizi digitali.
La migrazione è stata condotta in modo graduale, con test approfonditi e un monitoraggio costante, al fine di garantire continuità, stabilità e sicurezza. Secondo quanto comunicato dal Gruppo, il processo si è svolto senza impatti sull’operatività quotidiana delle Banche clienti, assicurando la piena funzionalità dei servizi durante tutte le fasi del passaggio.
Investimenti e strategia di lungo periodo
La dismissione del mainframe si inserisce nel più ampio programma di trasformazione previsto dal Piano Strategico 2025-2027, che individua nella tecnologia un fattore abilitante per la modernizzazione del modello operativo e il rafforzamento della capacità di innovazione.
Negli ultimi anni il Gruppo ha investito oltre 200 milioni di euro in ambito tecnologico, con ulteriori risorse già programmate per il triennio in corso. L’obiettivo è consolidare un’architettura in grado di sostenere l’evoluzione dei servizi bancari, migliorando efficienza, governance e qualità delle prestazioni offerte agli istituti aderenti.
Le dichiarazioni del management
«La dismissione del mainframe non è stata un semplice atto tecnico, ma il risultato di una scelta chiara e coraggiosa, portata avanti con determinazione. È un traguardo storico per il nostro Gruppo, che testimonia la capacità di governare una trasformazione di grande complessità grazie all’impegno e alla professionalità delle persone di Allitude e di tutte le strutture coinvolte.
Il completamento di questo percorso dimostra come, con visione di lungo periodo, responsabilità e collaborazione, sia possibile costruire il futuro su nuove architetture tecnologiche, garantendo continuità, sicurezza e qualità dei servizi per le Banche che serviamo», ha dichiarato Manuele Margini, CIO di Cassa Centrale Banca e Amministratore Delegato di Allitude.
Con la conclusione del re-hosting, il Gruppo rafforza la propria infrastruttura digitale, ponendo le basi per ulteriori sviluppi in ambito innovazione e servizi bancari, in un contesto di mercato che richiede crescente flessibilità e capacità di adattamento tecnologico.
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