Il mercato dei box e dei posti auto a Milano conferma un trend di crescita costante, riflettendo la cronica carenza di spazi di sosta in una metropoli sempre più densa.
Secondo l’ultima analisi condotta dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, relativa al primo semestre del 2025, il capoluogo lombardo ha registrato un aumento dei prezzi del 2,2% per i box e del 2,3% per i posti auto rispetto alla seconda metà dell’anno precedente. Il dato milanese si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una generale risalita dei valori nelle grandi città italiane, con una media di incremento del 2% per le rimesse chiuse e dell’1,2% per gli stalli scoperti.
Dinamiche di acquisto e finalità dell’investimento nel settore
I dati raccolti attraverso le agenzie affiliate del Gruppo Tecnocasa indicano che la compravendita rimane la formula predominante, interessando il 77,1% delle operazioni totali relative ai box, mentre la locazione si ferma al 22,9%. Per quanto riguarda le motivazioni che spingono all’acquisto, la maggioranza dei compratori, pari al 58,3%, sceglie il box per un utilizzo diretto.
Tuttavia, emerge una quota significativa di investitori, il 41,7%, che punta su questa tipologia di immobile per metterlo a reddito, attratta dalla semplicità di gestione rispetto agli appartamenti e dalla domanda sempre elevata nelle zone centrali e semicentrali della città.
Il profilo dell’acquirente e le nuove esigenze tecnologiche
L’identikit di chi acquista un garage a Milano e nelle altre grandi città italiane è riconducibile principalmente a famiglie, che rappresentano il 73% delle transazioni. La fascia d’età più attiva è quella compresa tra i 45 e i 64 anni.
Chi cerca un box per uso personale pone come condizione essenziale la vicinanza alla propria abitazione, preferibilmente all’interno dello stesso condominio o comunque entro un raggio di 500 metri.
Negli ultimi mesi si è osservata inoltre un’evoluzione nelle richieste tecniche: gli acquirenti cercano spazi di manovra ampi e dimensioni adeguate ai moderni modelli di automobili, oltre alla predisposizione per le colonnine di ricarica elettrica.
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