L’iniziativa “SheLeads: Donne Protagoniste d’Impresa” è stata presentata a Palazzo Isimbardi, sede della Città Metropolitana di Milano, nel contesto delle attività collegate a Milano Cortina 2026. A condurre l’incontro Irene Soave del Corriere della Sera. Al tavolo dei relatori Diana De Marchi, consigliera delegata alle Politiche sociali, del lavoro e pari opportunità della Città Metropolitana di Milano; Martina Lascialfari, direttrice generale del Fondo per la Repubblica digitale impresa sociale; Valeria Pigozzo, responsabile del programma Milano Cortina 2026 per Visa; Martina Caironi, atleta paralimpica e specialista dell’eredità per la Fondazione Milano Cortina 2026.
Cultura e competenze digitali come leve di emancipazione
De Marchi ha sottolineato l’importanza di un approccio culturale oltre che formativo: «Gli equilibrismi delle donne che lavorano anche in area metropolitana sono costanti, sono visibili tutti i giorni. Io non uso più la parola conciliazione, perché significa fare tutto da sole. È una fregatura spaventosa». L’obiettivo è condividere responsabilità e offrire strumenti concreti: «Le competenze digitali rappresentano una leva decisiva di emancipazione e inclusione. Possono ampliare le opportunità professionali, favorire lavori più stabili e meglio retribuiti».
Formazione pratica e accesso al credito
Martina Lascialfari ha spiegato la genesi del programma: «Siamo partiti dagli ostacoli principali all’emancipazione femminile: accesso al credito, instabilità lavorativa, asimmetria nei carichi di cura e divario nelle competenze digitali». Il percorso prevede circa quaranta ore di formazione online, seguite da tre eventi in presenza a Milano, con momenti di networking, laboratori pratici e approfondimenti su educazione finanziaria e accesso al credito.
Valeria Pigozzo ha evidenziato come queste competenze siano indispensabili: «Consentono un cambio di paradigma, passando da un approccio reattivo a uno proattivo». Il percorso affronta due ambiti principali: competenze digitali, con gestione dei canali di vendita online, dati e sicurezza informatica, e competenze finanziarie, dalla gestione del flusso di cassa alla tracciabilità dei pagamenti.
Eredità sociale e partecipazione
Martina Caironi ha collegato il tema della formazione all’eredità sociale, sottolineando l’importanza degli strumenti per esprimersi: «Poter avere lo strumento giusto è fondamentale, nello sport paralimpico come nella vita». L’eredità, ha aggiunto, non è un premio finale ma un processo già in corso: «La legacy non arriva alla fine dei Giochi, ma si costruisce giorno per giorno».
Obiettivi e contesto
SheLeads si propone come infrastruttura di autonomia, combinando competenze digitali e relazioni professionali per ridurre le disuguaglianze ancora presenti nel tessuto economico lombardo e nazionale. Secondo i dati Unioncamere 2025, in Lombardia le imprese guidate da donne rappresentano il 19,9% del totale. Visa, partner del progetto, opera in più di 200 Paesi, rafforzando il collegamento tra strumenti finanziari, digitale e sviluppo imprenditoriale femminile.
Il progetto punta a creare opportunità concrete per le partecipanti, promuovendo competenze digitali e finanziarie e favorendo la nascita di una rete di donne imprenditrici capaci di innovare e consolidare il tessuto economico lombardo e nazionale.
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