E.ON Drive Infrastructure, società del gruppo E.ON specializzata nello sviluppo di infrastrutture pubbliche per la ricarica elettrica, ha inaugurato a Melzo, alle porte di Milano, una nuova stazione di ricarica Ultra Fast destinata ai veicoli elettrici. L’impianto è stato realizzato presso l’Hotel Gama, in una posizione considerata strategica per la mobilità dell’area metropolitana lombarda.
L’intervento si inserisce nel piano di espansione della rete di ricarica ad alta potenza promosso dal gruppo, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti su media e lunga distanza e sostenere la diffusione della mobilità elettrica anche in Lombardia.
Tecnologia ad alta potenza e tempi di ricarica ridotti
La nuova stazione è dotata di due colonnine ultra fast da 300 kW, per un totale di quattro punti di ricarica. Si tratta di sistemi di ultima generazione, in grado di garantire prestazioni elevate e tempi di ricarica significativamente ridotti.
Grazie a questa tecnologia, un veicolo elettrico di nuova generazione può ottenere fino a circa 350 chilometri di autonomia in meno di 30 minuti. L’infrastruttura è progettata per offrire un’esperienza semplice e accessibile, con interfacce intuitive e standard di affidabilità elevati.
L’energia erogata dalla stazione è certificata da fonti rinnovabili tramite Garanzie di Origine, contribuendo alla riduzione delle emissioni legate al settore dei trasporti.
Melzo nodo strategico per l’hinterland milanese
La scelta di Melzo risponde a una logica territoriale precisa. Il sito si trova infatti in una posizione strategica per i collegamenti tra Milano e l’area Est dell’hinterland, oltre a essere vicino a importanti direttrici di traffico.
L’Hotel Gama, che ospita l’infrastruttura, rappresenta un punto di passaggio rilevante per utenti in transito e per chi si sposta quotidianamente tra città e provincia. In questo contesto, la nuova stazione contribuisce alla costruzione di un corridoio energetico nell’area milanese, garantendo continuità di servizio lungo le principali arterie stradali.
La strategia di E.ON per la mobilità elettrica
L’iniziativa rientra nella strategia europea del gruppo E.ON, orientata allo sviluppo di una rete di ricarica pubblica ad alta potenza distribuita in punti chiave del territorio.
Michele De Gaspari, Managing Director di E.ON Drive Infrastructure, ha dichiarato: «Questa stazione rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo della nostra rete di ricarica pubblica in Italia, in continuità con quanto stiamo costruendo negli altri Paesi europei. La nostra strategia è chiara: costruire una rete HPC continua, affidabile e ad alta potenza, posizionando le infrastrutture in punti realmente strategici del territorio per garantire una ricarica veloce e sempre disponibile lungo le principali direttrici di traffico. Progetti come quello di Melzo sono possibili grazie alla collaborazione con partner locali, Comuni e istituzioni. Il nostro obiettivo è costruire una rete connessa e coerente, in grado di accompagnare gli utenti nei loro spostamenti e contribuire in modo concreto alla transizione energetica del Paese».
Verso un ecosistema energetico integrato
Lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica rappresenta uno degli elementi centrali nella strategia del gruppo, che punta a integrare mobilità ed energia in un unico sistema.
Accanto alla rete pubblica, E.ON promuove soluzioni per la ricarica domestica e aziendale, con strumenti digitali per la gestione dei consumi e l’ottimizzazione dei costi energetici.
Sul tema è intervenuto anche Luca Conti, amministratore delegato di E.ON Italia: «La transizione energetica richiede un sistema capace di integrare in modo efficiente produzione rinnovabile, flessibilità e nuovi modelli di utilizzo dell’energia. Per questo il Gruppo E.ON continua a investire nello sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza nei punti strategici del territorio e, parallelamente, in soluzioni di ricarica intelligente e gestione digitale dell’energia per clienti domestici e imprese. L’elettrificazione della mobilità è parte di una trasformazione più ampia: permette di integrare pienamente i veicoli elettrici nel sistema energetico, valorizzare le rinnovabili e contribuire a una maggiore flessibilità complessiva».
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