Secondo i dati della European Environment Agency (EEA), Milano figura tra le cinque città europee più inquinate. L’emergenza smog è particolarmente evidente per le concentrazioni di PM2,5 e NOx, che nel 2025 hanno superato i limiti consentiti per 206 giorni, rispetto ai 18 giorni previsti dalla nuova Direttiva Ue in vigore nel 2030.
Il quadro emerge anche dal progetto nazionale “CAMBIAMO ARIA. Salute e inquinamento atmosferico nelle città italiane”, promosso da ISDE Italia in collaborazione con l’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign.
Maxi impianti pubblicitari come “isole verdi diffuse”
Per contrastare l’inquinamento, Acone Associati ha installato grandi impianti pubblicitari in diversi spazi e luoghi iconici della città, trattati con la tecnologia fotocatalitica REair.
«In un momento in cui Milano, con le Olimpiadi invernali, ha mostrato al mondo il suo volto migliore, gli impianti pubblicitari si trasformano in preziosi e attivi alleati nella lotta allo smog urbano, agendo come veri e propri depuratori d’aria», dichiara Raffaella Moro, CEO di REair.
Da aprile 2023, grazie al trattamento di oltre 50mila metri quadrati di superfici pubblicitarie, è stato possibile abbattere fino a 5.702 chilogrammi di ossidi di azoto (NOx) all’anno, equivalenti alla piantumazione di oltre 13mila alberi urbani. Un risultato che si aggiunge a interventi mirati durante le Olimpiadi invernali, con 11 impianti su una superficie totale di 8.788 metri quadrati, capaci di ridurre 949 chilogrammi di NOx, corrispondenti a 2.278 alberi.
Tecnologia certificata e interventi su edifici simbolo
I grandi “tratti architettonici” sono stati installati su edifici simbolo della città, dal Pirellino a Corso Venezia, da Porta Ticinese a Porta Nuova, e trattati con REair Original Plus A, tecnologia certificata UNI EN 16980-1 dall’Università di Torino. Le superfici attivate da luce e aria disgregano gli ossidi di azoto e altri inquinanti organici, contribuendo concretamente alla salubrità urbana.
«Queste superfici, oltre a proteggere le facciate durante gli interventi di ristrutturazione, svolgono una funzione attiva di purificazione dell’aria, contribuendo in modo misurabile alla riduzione degli inquinanti atmosferici e al miglioramento della salubrità urbana», aggiunge Moro.
Il ruolo della pubblicità sostenibile
«Come concessionaria che gestisce i principali impianti pubblicitari di Milano, abbiamo sentito la responsabilità di contribuire concretamente al benessere della città», afferma Vincenzo Acone, CEO di Acone Associati. «L’adozione sui tratti architettonici dei nostri impianti pubblicitari della tecnologia REair non è solo una scelta sostenibile, ma un investimento nel futuro della città. I nostri impianti pubblicitari diventano parte di un sistema diffuso di purificazione dell’aria: è pubblicità che respira e fa respirare».
Il progetto rientra in un percorso più ampio di conversione del settore pubblicitario verso la sostenibilità. Milano diventa così laboratorio di innovazione green, dove comunicazione e tutela ambientale si integrano per creare un modello replicabile in altre città della Pianura Padana e oltre.
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