Sviluppare nuove sinergie comuni, per migliorare la gestione della risorsa idrica in un territorio vasto e articolato, per prevenire complesse problematiche, anche alla luce del cambiamento climatico in atto, e rispondere meglio alle esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni.
Sono questi gli obiettivi dell’incontro programmatico di AIPo, Agenzia Interregionale del fiume Po, ed Est Sesia, il maggiore consorzio di irrigazione italiano, che si è tenuto oggi presso la sede novarese del consorzio.
«I consorzi irrigui costituiscono una risorsa preziosa, grazie al patrimonio di competenze tecniche maturate sul campo, alla conoscenza profonda e quotidiana del comprensorio, alla presenza diffusa e una continuità operativa garantita ogni giorno dell’anno, commenta Ettore Fanfani, commissario straordinario di Est Sesia. In questo senso, una più stretta collaborazione tra AIPo ed Est Sesia ha un’importanza strategica, che consente di mettere in rete le rispettive competenze e responsabilità, rafforzando la capacità di tutela e gestione del territorio».
«In un contesto in cui le sfide legate all’acqua e alla sicurezza del territorio sono sempre più complesse, i consorzi possono affiancare AIPO anche nella realizzazione di progetti articolati, contribuendo a ottimizzare la gestione delle risorse e l’impiego dei finanziamenti, aggiunge Mario Fossati, Direttore Generale di Est Sesia. L’obiettivo comune è lavorare insieme per un sistema più efficiente e coordinato: dalla gestione idrica alla tutela del territorio, fino alla prevenzione del dissesto idrogeologico, con benefici tangibili per comunità, agricoltura e ambiente».
«La collaborazione tra enti che condividono obiettivi di sicurezza idraulica, tutela del territorio e corretta gestione della risorsa idrica è oggi la chiave per affrontare sfide sempre più complesse con un approccio integrato, afferma Gianluca Zanichelli, Direttore di AIPo. Mettere a fattor comune esperienze, dati e capacità realizzative ci consentirà di programmare meglio gli interventi, aumentare l’efficacia delle azioni e valorizzare al massimo le risorse disponibili, anche in termini di finanziamenti. Il percorso che abbiamo avviato con Est Sesia intende costruire un modello di lavoro stabile e replicabile con tutti i diversi consorzi del bacino del grande fiume, capace di tradurre la cooperazione istituzionale in progetti concreti a beneficio del fiume Po, dei suoi affluenti e delle comunità che vivono e lavorano lungo il bacino».
Est Sesia e AIPo hanno già perfezionato un accordo quadro nel 2024, che in particolare confermava la collaborazione interregionale per la gestione condivisa e coordinata delle opere idrauliche e del territorio irriguo della zona. Quello che oggi i due enti si propongono, è di avviare un percorso comune, una collaborazione strutturale che consenta di superare le logiche emergenziali, come avvenuto in occasione delle piene del 2020, per operare davvero in maniera strategica.
Gli obiettivi sono molteplici. In primo luogo, sfruttare al meglio le rispettive competenze, per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle attività. in secondo luogo, condividere i tantissimi dati raccolti quotidianamente, migliorando la capacità di monitoraggio e prevenzione della situazione idrica territoriale. Infine, gestire al meglio progetti infrastrutturali e interventi strategici sul territorio.
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