Si svolgerà a Milano, presso l’Auditorium de Il Sole 24 Ore in viale Sarca 223, l’edizione 2026 del Welfare & HR Summit, l’evento promosso dal Sole 24 Ore e dedicato ai temi del lavoro, della gestione delle risorse umane e dell’organizzazione aziendale.
Al centro dell’incontro il ruolo del welfare aziendale, sempre più considerato uno strumento strategico per la crescita delle imprese e per affrontare le trasformazioni sociali, normative e generazionali in atto.
Apertura dei lavori e primo panel
I lavori si apriranno con l’intervento di Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore, che darà il via a un pomeriggio di confronto tra istituzioni, imprese e professionisti.
Il primo panel sarà dedicato a fringe benefit, smart working, flessibilità oraria e incentivi come presupposti per una contrattazione collettiva efficace. Interverranno rappresentanti di Confindustria, AGI – Avvocati Giuslavoristi Italiani, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, AIDP e Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.
A seguire, Angela Avino, Chief Business Development Officer di Satispay, approfondirà il tema delle innovazioni nel welfare.
Focus Giovani: come cambia il concetto di welfare
Uno dei momenti centrali sarà il «Focus Giovani», aperto dall’intervento di Martina Mauri, direttrice dell’Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano.
La ricerca dell’Osservatorio, realizzata in collaborazione con Ipsos Doxa, evidenzia come la Generazione Z stia ridefinendo il concetto di welfare, spostando l’attenzione dalla sola retribuzione economica a un sistema più ampio di tutele lungo tutto il ciclo di vita.
Dai dati emerge che:
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1 giovane su 2 attribuisce grande importanza alla flessibilità di orari e luoghi di lavoro;
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il 43% evita comunicazioni fuori dall’orario lavorativo per tutelare la sfera privata;
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circa 1 lavoratore su 2 dichiara assenze o disturbi legati a stress e ansia;
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il 48% ha cambiato o intende cambiare impiego per ragioni connesse al benessere mentale.
La ricerca evidenzia inoltre una forte attenzione al significato sociale del lavoro (38%), allo sviluppo di nuove competenze (54%) e alla qualità dell’ambiente lavorativo, ritenuto prioritario dal 54% degli intervistati. La retribuzione resta rilevante, ma perde la dimensione di status per diventare strumento di stabilità economica.
Nel complesso emerge una generazione più orientata alla qualità della vita, alla coerenza valoriale e al benessere personale.
«L’esperto risponde» e Speciale Tuttolavoro 2026
Seguirà lo spazio «L’esperto risponde», dedicato alle pensioni del futuro, con il contributo di Fabio Venanzi, dottore commercialista e specialista in diritto della previdenza.
Ampio spazio sarà poi riservato allo «Speciale Tuttolavoro 2026», che affronterà i nuovi paradigmi per le imprese tra norme e cambiamenti sociali. Tra i temi in agenda: privacy e whistleblowing, rappresentanze sindacali dopo le recenti pronunce della Corte Costituzionale, disciplina degli appalti, licenziamenti, produttività, trasparenza salariale e impatto dell’intelligenza artificiale nelle risorse umane.
Partner dell’evento
L’evento è realizzato con il Main Partner Satispay e con il contributo di primari studi legali nazionali e internazionali come Official Partner. Event Partner è Yalea. Si ringrazia Deloitte Legal.
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