Mettere al centro le persone in un contesto segnato da trasformazioni tecnologiche sempre più rapide. È questo il messaggio lanciato da Claudia Dabbene, appena eletta segretaria generale di Uilca Lombardia, nel corso del congresso regionale svoltosi a Milano.
Nel suo intervento, la dirigente sindacale ha richiamato la necessità di un impegno chiaro da parte del sindacato in una fase di cambiamento del mondo del lavoro. «Le persone devono restare al centro delle nostre proposte, perché in un’epoca in cui la tecnologia corre, questa è la strategia per impedire che i diritti retrocedano», ha affermato.
Intelligenza artificiale e trasformazione del lavoro
Uno dei temi centrali affrontati riguarda l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione e sull’organizzazione del lavoro. Dabbene ha sottolineato come il progresso tecnologico debba essere governato per evitare effetti negativi sui lavoratori e sulle lavoratrici.
«Le macchine devono valorizzare, non sostituire, il lavoro di donne e uomini», ha dichiarato, evidenziando il ruolo del sindacato nel promuovere un utilizzo delle nuove tecnologie compatibile con la tutela dei diritti e con la qualità dell’occupazione.
Diritti, democrazia e parità di genere
Nel suo intervento, la segretaria generale ha inoltre ribadito l’impegno della categoria nella difesa dei valori democratici, della laicità e del riformismo, indicando queste direttrici come fondamentali per affrontare le sfide future.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei diritti delle donne e al contrasto alla violenza di genere. «NO significhi sempre NO», ha sottolineato Dabbene, rivolgendo un appello alle istituzioni affinché vengano rafforzate le misure di tutela e prevenzione.
Il ruolo del sindacato in Lombardia
Nel contesto lombardo, uno dei principali poli economici e finanziari del Paese, il sindacato è chiamato a confrontarsi con le trasformazioni del settore bancario e assicurativo, sempre più influenzato dall’innovazione tecnologica. In questo scenario, Uilca Lombardia si propone di rafforzare la propria azione a tutela dei lavoratori, promuovendo un modello di sviluppo fondato su dignità, diritti e sostenibilità sociale.
L’intervento di Dabbene ha quindi delineato una linea di indirizzo che punta a coniugare innovazione e tutela del lavoro, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra progresso tecnologico e diritti delle persone.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










