La Giunta di Regione Lombardia ha approvato una significativa integrazione finanziaria per il «Bando Rifugi 2024», destinando ulteriori 5.976.826 euro alla misura. Questo incremento, proposto dall’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, permette di scorrere integralmente la graduatoria e di finanziare tutte le domande ammesse. L’iniziativa punta a sostenere interventi strutturali fondamentali, tra cui la manutenzione straordinaria, l’ampliamento, l’efficientamento energetico e l’accessibilità dei presidi montani lombardi, consolidando il loro ruolo strategico per l’economia e la sicurezza del territorio.
La funzione strategica dei rifugi come presidio del territorio
L’investimento regionale riconosce il valore dei rifugi non solo come strutture ricettive per gli appassionati di escursionismo, ma come veri e propri centri di supporto per la sicurezza in quota. L’assessore Sertori ha rimarcato l’importanza di tale sostegno: «Sostenere concretamente i rifugi significa garantire sia un servizio ai tanti appassionati di montagna, che ne apprezzano gli straordinari paesaggi, che un presidio. Avere dei punti di riferimento come i rifugi o i bivacchi aumenta infatti la sicurezza nella fruizione e fornisce un supporto fondamentale». Secondo Sertori, queste azioni contribuiscono a valorizzare le montagne lombarde, rendendole un punto di riferimento d’eccellenza a livello nazionale.
Distribuzione delle risorse nelle province lombarde
L’incremento dei fondi interessa capillarmente le aree montane della regione. In provincia di Sondrio sono stati finanziati 17 interventi, tra cui spiccano i 300.000 euro destinati alla Comunità Montana Valtellina di Morbegno per il rifugio «Centro delle Montagne». Nel bresciano sono 13 le strutture beneficiarie, con contributi rilevanti per il Comune di Sonico e il Comune di Edolo. La provincia di Bergamo vede il finanziamento di 9 progetti, coinvolgendo storiche sezioni del Club Alpino Italiano e amministrazioni locali come quella di Camerata Cornello. Anche i territori di Lecco (9 interventi), Como (3) e Varese (2) ricevono fondi mirati per la messa in sicurezza e l’innovazione tecnologica dei propri rifugi.
Focus su innovazione e mitigazione dei rischi ambientali
Le risorse stanziate sono vincolate a interventi che mirano a rendere le strutture montane più resilienti e sostenibili. Oltre alla riqualificazione estetica e funzionale, il bando pone l’accento sulla mitigazione dei fenomeni naturali e sull’efficientamento energetico, aspetti cruciali per strutture situate in contesti ambientali fragili e soggetti a condizioni climatiche estreme. «Quelle che finanziamo – ha concluso l’assessore Sertori – sono azioni progettuali che contribuiscono a migliorare le montagne lombarde rendendole sempre più un fiore all’occhiello della nostra regione». Il totale degli interventi ammessi testimonia la vivacità del settore e la necessità di un costante aggiornamento delle infrastrutture d’alta quota.
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