Regione Lombardia destina oltre 5,2 milioni di euro alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2026-2027, finanziando interventi con risorse FEAGA (Fondo europeo agricolo di garanzia) per rafforzare la competitività delle aziende vitivinicole.
L’iniziativa sostiene esclusivamente vigneti destinati alla produzione di vini a Denominazione di origine protetta (DOP) e Indicazione geografica protetta (IGP), che in Lombardia rappresentano circa il 90% del vino prodotto. Possono presentare domanda le imprese agricole in regola con la normativa sul potenziale viticolo e le dichiarazioni obbligatorie di settore.
Le richieste potranno essere inoltrate dal 13 febbraio al 14 aprile 2026 tramite il sistema informativo regionale SISCO. L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, sottolinea: «Con questa misura lavoriamo per accompagnare le imprese vitivinicole lombarde in un percorso di rinnovamento strutturale che guarda alla qualità e all’apprezzamento dei nostri vini sul mercato. Investire sui vigneti significa rafforzare le nostre denominazioni e consolidare il legame tra produzione e territorio».
Interventi ammissibili e criteri di priorità
Gli interventi ammessi riguardano esclusivamente vigneti DOP e IGP, mentre sono esclusi gli impianti destinati a vini da tavola. La superficie minima richiesta varia da 0,50 ettari per domande singole a 0,10 ettari per vigneti eroici, storici o soggetti a estirpazione obbligatoria per motivi fitosanitari.
Una quota del 5% delle risorse è riservata ai reimpianti per problemi fitosanitari, mentre il 20% è destinato ai vigneti eroici e storici iscritti nell’elenco regionale. Particolare attenzione è dedicata ai giovani agricoltori, alle imprese con qualifica di imprenditore agricolo professionale e alle aziende condotte interamente con metodo biologico, che beneficeranno di criteri di priorità nella formazione della graduatoria.
La lista degli interventi ammessi a finanziamento sarà approvata entro il 30 dicembre 2026.
Valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e sostenibilità
«Abbiamo scelto di destinare risorse dedicate ai vigneti eroici e storici – aggiunge Beduschi – perché custodiscono identità e saperi che rendono unica la viticoltura lombarda. Difendere questi impianti significa presidiare territori fragili e mantenere viva una tradizione che è anche leva di sviluppo economico. Parallelamente premiamo chi investe in professionalità e sostenibilità, per costruire una filiera sempre più solida e capace di affrontare le sfide dei mercati».
L’iniziativa conferma l’impegno di Regione Lombardia nel sostenere la qualità dei prodotti agricoli, promuovendo una viticoltura che unisce innovazione, rispetto del territorio e valorizzazione delle denominazioni locali.
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