Il tema del “Remigration Summit”, in programma il prossimo 18 aprile a Milano, approda in Consiglio regionale della Lombardia. Il Movimento 5 Stelle ha annunciato la presentazione di una mozione urgente con l’obiettivo di sollecitare una posizione ufficiale da parte della Giunta regionale e del presidente Attilio Fontana.
A darne notizia è Nicola Di Marco, capogruppo del M5s in Regione Lombardia, che ha anticipato i contenuti dell’iniziativa in vista della seduta consiliare prevista per martedì.
La mozione in Consiglio regionale
Secondo quanto dichiarato, la mozione chiederà formalmente al presidente e alla Giunta di dissociarsi dall’evento, al centro del dibattito politico per i contenuti attribuiti ai suoi promotori. L’iniziativa punta a portare il confronto direttamente in Aula, chiedendo al Consiglio regionale di esprimersi in modo esplicito.
Di Marco ha spiegato: «Durante il Consiglio regionale di martedì prossimo, porteremo in Aula una mozione urgente per chiedere al Presidente Attilio Fontana e alla Giunta di Regione Lombardia di dissociarsi dal “Remigration Summit”, in programma il prossimo 18 aprile a Milano».
Le motivazioni politiche
Alla base della richiesta del Movimento 5 Stelle vi è la necessità, secondo il gruppo consiliare, di una presa di posizione istituzionale rispetto ai contenuti dell’evento. Il capogruppo ha sottolineato l’importanza di un chiarimento pubblico da parte delle istituzioni regionali.
«Di fronte alla diffusione e alla promozione di teorie estremiste e razziste, occorre che l’istituzione regionale prenda una posizione chiara. O si è dalla parte degli estremisti o da quella delle istituzioni democratiche e il Consiglio regionale deve assumersi la responsabilità di dire ai cittadini lombardi da quale parte intende schierarsi», ha dichiarato Di Marco.
Il confronto politico in Lombardia
L’annuncio della mozione si inserisce in un contesto di confronto politico sul tema, che coinvolge il Consiglio regionale e le forze presenti in Aula. Il M5s ha inoltre criticato le dinamiche interne alla maggioranza di centrodestra, chiedendo una posizione unitaria e definita.
«La sceneggiata di un centrodestra che si sgretola fra tentativi di sorpassi a destra e riposizionamenti tattici verso il centro non basta. Serve una presa di posizione chiara e martedì la chiederemo al Consiglio regionale», ha aggiunto il capogruppo.
Il dibattito atteso in Aula
La discussione della mozione è attesa nella prossima seduta del Consiglio regionale della Lombardia e potrebbe rappresentare un momento di confronto politico sul ruolo delle istituzioni rispetto a eventi pubblici e iniziative oggetto di polemiche.
Il Movimento 5 Stelle ha ribadito la propria posizione contraria rispetto ai contenuti attribuiti al summit: «Da parte nostra non possiamo che manifestare, ancora una volta, l’assoluta contrarietà, il rigetto e la totale distanza rispetto alle teorie pericolosamente estremiste promosse dai divulgatori della teoria della remigrazione».
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