Si è svolto a Vigevano un incontro tra l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, amministratori locali e rappresentanti del sistema ferroviario per fare il punto sulla linea R31 Milano Rogoredo-Mortara/Alessandria e, più in generale, sui collegamenti che interessano il territorio del Sud della Lombardia.
Al confronto ha partecipato anche il sottosegretario regionale Ruggero Invernizzi. Presenti inoltre l’amministratore delegato di Trenord Andrea Severini e il direttore operativo Infrastrutture Territoriale Milano di Rete Ferroviaria Italiana Sergio Stassi, a testimonianza del coinvolgimento diretto degli operatori nella gestione e nello sviluppo del servizio.
Criticità e sviluppo della linea R31
Al centro dell’incontro l’analisi delle principali criticità della linea R31, che collega il Sud della Lombardia con Milano e rappresenta un’infrastruttura strategica per i pendolari. L’assessore Lucente ha sottolineato come il confronto con il territorio sia fondamentale per raccogliere segnalazioni e individuare soluzioni condivise.
«Il confronto con il territorio è sempre utile per ascoltare da vicino criticità e disagi dei viaggiatori. Sappiamo delle difficoltà che sta vivendo la R31 anche da un punto di vista infrastrutturale», ha dichiarato Lucente.
Negli ultimi mesi il collegamento ha registrato alcune modifiche rilevanti, tra cui l’attivazione della nuova linea suburbana S19 tra Albairate e Milano Rogoredo e il cambio di itinerario della R31, che ora raggiunge Rogoredo transitando lungo la cintura sud. Questa configurazione ha consentito di migliorare l’interscambio con altre linee ferroviarie, la metropolitana e l’alta velocità.
Limiti infrastrutturali e interventi previsti
Permangono tuttavia criticità legate alle caratteristiche della linea, in particolare nel tratto a binario unico da Albairate e per la presenza di numerosi passaggi a livello, elementi che incidono sulla regolarità e sulle performance del servizio.
Per affrontare queste problematiche, Regione Lombardia ha avviato una serie di interventi mirati al potenziamento del servizio ferroviario. Tra le misure già adottate, l’impiego esclusivo di treni di nuova generazione, come i convogli Caravaggio e Vivalto, destinati a migliorare comfort e affidabilità.
Investimenti e nuovi treni per il territorio
Un ulteriore passo riguarda il piano di investimenti approvato dalla Regione, che prevede uno stanziamento di 127 milioni di euro per l’acquisto di nuovi convogli. Nel dettaglio, saranno acquisiti 12 treni “Caravaggio”, con allestimento aeroportuale, e 8 treni “Donizetti”.
Parte di questi mezzi sarà destinata proprio alle linee che servono il territorio pavese e il Sud della Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta e rispondere alla domanda di mobilità dei pendolari.
Il confronto con i territori
L’incontro di Vigevano si inserisce in un percorso di ascolto e collaborazione con le amministrazioni locali, ritenuto essenziale per definire strategie efficaci. «Regione Lombardia, insieme a Trenord e RFI, sta cercando di individuare le migliori soluzioni per limitare i disagi e migliorare l’offerta ferroviaria», ha spiegato Lucente.
«Sono venuto a Vigevano proprio per raccogliere istanze e suggerimenti dei sindaci, certamente utili per giungere a una strategia condivisa. Sono convinto che le cose miglioreranno in tempi brevi, grazie alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti», ha concluso l’assessore.
Il confronto avviato sul territorio conferma l’attenzione della Regione verso il sistema ferroviario lombardo, con particolare riferimento alle linee che collegano le aree periferiche ai principali poli urbani come Milano, snodi fondamentali per la mobilità quotidiana e lo sviluppo economico regionale.
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