La Giornata Internazionale della Grappa celebra uno dei distillati più identitari del patrimonio agroalimentare italiano, l’unico ottenuto esclusivamente da vinacce prodotte e distillate in Italia. Un prodotto che racchiude storia, territorio, cultura e lavoro e che oggi, forte delle proprie radici, guarda sempre più oltre i confini nazionali, portando nel mondo l’eccellenza del Made in Italy.
Nata dalla secolare tradizione distillatoria italiana e profondamente legata ai territori vitivinicoli da cui provengono le vinacce, la grappa rappresenta molto più di un semplice distillato. È il risultato di un sapere artigianale tramandato nel tempo e della capacità di valorizzare una materia prima ricca di aromi come la vinaccia, trasformandola attraverso la distillazione in un prodotto di grande identità.
Un patrimonio di profumi e territori
In ogni grappa si ritrovano il carattere dei vitigni, le peculiarità dei territori e lo stile delle distillerie che la producono. Da questa combinazione nasce un patrimonio di profumi, struttura ed eleganza unico al mondo. Proprio la relazione profonda con la terra e con la cultura del vino rende la grappa un autentico ambasciatore del Made in Italy, capace di raccontare all’estero la qualità, la tradizione e la diversità delle regioni italiane.
La Giornata Internazionale della Grappa diventa così un momento di celebrazione collettiva che coinvolge appassionati, produttori, professionisti del settore e consumatori. Non mancano occasioni di degustazione che uniscono idealmente l’Italia ai tanti estimatori presenti in tutto il mondo, ribadendo come questo distillato, pur profondamente radicato nei territori italiani, abbia ormai conquistato un pubblico sempre più ampio sui mercati internazionali.
Un distillato che sa rinnovarsi
Negli ultimi anni la grappa ha dimostrato una straordinaria capacità di rinnovarsi. Accanto al suo ruolo storico di protagonista del fine pasto, oggi viene sempre più apprezzata anche in contesti diversi e contemporanei. Cresce l’interesse per gli abbinamenti gastronomici, dove la grappa accompagna con eleganza cioccolato, salumi e formaggi esaltandone aromi e complessità.
Allo stesso tempo trova spazio nelle esperienze sensoriali legate al sigaro, mentre il mondo della mixology la riscopre come ingrediente di grande carattere, capace di entrare in cocktail moderni e creativi che reinterpretano in chiave nuova la sua ricchezza aromatica. Una versatilità che testimonia la modernità di un prodotto capace di dialogare con i nuovi stili di consumo pur mantenendo salde le proprie radici.
Caffo: «La nostra acquavite di bandiera rappresenta tutta l’Italia»
«La giornata internazionale della Grappa è un evento importante per ricordare a tutti che la nostra acquavite di bandiera unisce e rappresenta tutta l’Italia, da nord a sud, con una lunghissima storia che racconta la nostra cultura e le nostre tradizioni», sottolinea Nuccio Caffo, presidente del Consorzio Nazionale Grappa.
«Un’acquavite sostenibile, parte della filiera dell’uva, che contribuisce a valorizzare questa importante risorsa utilizzandone i sottoprodotti. Come Consorzio Nazionale Grappa, unico consorzio riconosciuto per questa indicazione geografica riservata all’Italia, siamo felici di condividere l’iniziativa con l’ANAG, che da sempre promuove il frutto del nostro appassionato lavoro di distillatori».
Vecchio: «Un patrimonio sensoriale unico»
Per Marcello Vecchio, presidente di ANAG – Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti, il valore della grappa è prima di tutto culturale.
«La grappa è cultura, identità e conoscenza. In questo distillato si incontrano territori, vitigni, tradizioni distillatorie e saperi artigianali che danno vita a un patrimonio sensoriale straordinario, unico al mondo».
«La Giornata Internazionale della Grappa rappresenta un’occasione preziosa per raccontare questo patrimonio a un pubblico sempre più ampio, in Italia e all’estero, avvicinando le persone alla sua storia, alle sue diverse espressioni e alla ricchezza delle sue sfumature aromatiche. L’auspicio è che questa ricorrenza possa crescere sempre di più fino a diventare un grande momento nazionale di incontro e scoperta».
Mazzetti: «Rafforzare la presenza sui mercati internazionali»
La dimensione internazionale del distillato è sottolineata anche da Cesare Mazzetti, presidente del Comitato Nazionale Acquaviti e Liquori AssoDistil.
«La Giornata della Grappa rappresenta un’importante occasione per valorizzare uno dei distillati più identitari della tradizione italiana e per rafforzarne la presenza e la riconoscibilità sui mercati internazionali».
In questa prospettiva si inserisce anche il progetto di promozione Hello Grappa – The UK Experience, che AssoDistil avvierà nel Regno Unito con il cofinanziamento della Commissione europea. L’iniziativa punta a far conoscere sempre di più la grappa a operatori e consumatori internazionali, consolidandone il posizionamento come eccellenza del Made in Italy nel mondo.
La Giornata Internazionale della Grappa diventa così un momento simbolico per celebrare un distillato capace di unire tradizione e innovazione, radici territoriali e vocazione globale.
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