Dal 17 marzo 2025 le farmacie della Lombardia possono accedere direttamente alle prescrizioni mediche dei pazienti tramite la consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Una svolta che rende la Lombardia la prima regione italiana ad abilitare questo tipo di accesso, con l’obiettivo di semplificare l’erogazione dei farmaci e migliorare l’esperienza dei cittadini.
La novità consente ai farmacisti di visualizzare le ricette non ancora spedite direttamente dal gestionale della farmacia, evitando ai pazienti difficoltà tecniche o la necessità di mostrare ricette digitali su smartphone o email.
Racca: «Un aiuto concreto per pazienti e anziani»
In un’intervista rilasciata a FarmaciaVirtuale.it, Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, ha sottolineato come l’accesso al FSE rappresenti un passo avanti atteso da tempo.
«Le farmacie lombarde possono visualizzare le ricette dei pazienti direttamente nel software gestionale. È molto utile sia per le farmacie che per i pazienti, soprattutto gli anziani o chi ha difficoltà con i dispositivi digitali», spiega Racca. «Con la tessera sanitaria potremo accedere alle ricette non ancora spedite e gestire tutto in modo più semplice e immediato».
Privacy e sicurezza: accessi tracciati e farmacisti abilitati
L’abilitazione delle farmacie al FSE è stata possibile dopo un importante lavoro di adeguamento alle normative sulla privacy. Ogni accesso è personale e tracciato, effettuato dal singolo farmacista e non dalla farmacia.
Gli operatori sono stati abilitati tramite firma digitale, SPID Livello 3 o Carta d’Identità Elettronica Livello 3, garantendo la massima sicurezza. Le software house stanno completando la configurazione dei sistemi: entro aprile tutte le farmacie lombarde saranno operative.
Consenso dei pazienti: quasi tutti i lombardi lo hanno già dato
Per consultare il FSE è necessario il consenso del paziente, ma secondo Racca non si tratta di un ostacolo: «La maggior parte dei cittadini lombardi aveva già dato il consenso alla consultazione del FSE. Sono pochissimi quelli che non lo hanno ancora fatto».
Questo rende il nuovo sistema immediatamente fruibile e particolarmente utile per le persone meno informatizzate.
Digitalizzazione e prevenzione: la strategia della Regione
L’accesso al FSE si inserisce in un percorso più ampio di digitalizzazione del sistema sanitario lombardo. Racca ricorda che Regione Lombardia ha espresso la volontà di investire sempre più in prevenzione e tecnologie digitali.
Dal 1° aprile è attiva una nuova piattaforma di Federfarma Lombardia, più veloce e performante, dedicata a screening, questionari e gestione dei dati di telemedicina in farmacia. «Continueremo a lavorare per garantire che le farmacie lombarde siano sempre pronte e preparate su tutte le novità, in sicurezza e nel rispetto della privacy», conclude Racca.
Un modello che potrebbe diventare nazionale
L’esperienza lombarda rappresenta un possibile modello per il resto d’Italia. L’accesso delle farmacie al FSE semplifica i processi, riduce gli errori, migliora la presa in carico dei pazienti e rafforza il ruolo delle farmacie come primo presidio sanitario sul territorio.
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