Una visione sinergica, strutturata e lungimirante come chiave per la buona riuscita dei Giochi. È questo il messaggio emerso dal convegno «Dietro le quinte delle Olimpiadi», svoltosi oggi alla Media Lounge di Bormio, dedicato alle sfide affrontate per l’organizzazione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
L’iniziativa, promossa da Regione Lombardia in collaborazione con il Comune di Bormio e il settimanale Centro Valle, ha ripercorso le tappe che hanno portato la Valtellina e il territorio lombardo a essere protagonisti dei Giochi Olimpici Invernali.
Sertori: «Collaborazione proficua tra istituzioni»
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale agli Enti locali e alla Montagna Massimo Sertori, il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi e l’ex stella dello sci mondiale Marc Girardelli.
«L’elemento chiave per la buona riuscita dell’organizzazione di questo importante evento internazionale – ha spiegato Sertori – è stato sicuramente il focus sull’obiettivo da raggiungere e l’importanza di dimostrare l’efficienza organizzativa del nostro Paese. In quest’ottica, abbiamo realizzato una collaborazione proficua a vari livelli tra tutte le istituzioni coinvolte, soprattutto tra le Regioni e gli enti locali. Comuni e Province hanno fatto squadra, dando un contributo importante per garantire la buona riuscita della manifestazione. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario».
La legacy immateriale e la promozione del territorio
Sertori si è soffermato anche sull’eredità immateriale dei Giochi. «Siamo riusciti a portare il mondo qui sulle montagne della Valtellina e in Lombardia. In questo modo abbiamo avuto l’occasione di far apprezzare, nell’ambito di uno scenario internazionale, non solo i nostri campioni, l’efficienza dei nostri impianti sportivi e la nostra ospitalità, ma anche tutta la bellezza dei nostri paesaggi».
Secondo l’assessore, questi elementi contribuiranno in modo significativo alla promozione turistica della Valtellina e dell’intera regione. Tra i valori destinati a rimanere nel tempo, anche la valorizzazione del ruolo delle donne, protagoniste di importanti successi sportivi.
«Le Olimpiadi – ha aggiunto – hanno rappresentato anche l’occasione per scattare la fotografia di un’epoca, proiettandoci verso il futuro. Guardando ai risultati straordinari raggiunti dalle nostre atlete, posso affermare che il nostro futuro vedrà le donne in un ruolo di primo piano».
Cavazzi: «Rapporto schietto e trasparente»
Il ruolo chiave di Regione Lombardia nel supporto agli enti locali è stato evidenziato dal sindaco Silvia Cavazzi. «Con Regione Lombardia – ha sottolineato – c’è stato sempre un rapporto molto schietto, molto trasparente. Senza Regione non avremmo sicuramente raggiunto i risultati stupendi che tutti abbiamo davanti agli occhi».
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