La figura poliedrica di Giovanni Testori torna al centro della riflessione culturale milanese grazie a una selezione di materiali del suo archivio, esposta nello spazio Cuore – Centro studi, Archivi, Ricerca della Triennale Milano. L’allestimento sarà visitabile fino al 28 febbraio 2026 e offre uno sguardo approfondito sull’opera e sul metodo di lavoro di uno dei protagonisti più complessi della cultura italiana del Novecento.
L’esposizione propone un percorso articolato attraverso documenti originali che testimoniano la natura multidisciplinare di Testori, attivo come pittore, scrittore, poeta, drammaturgo e critico d’arte. I materiali provengono dall’Archivio Testori e sono presentati all’interno di una sezione pensata per accogliere, a rotazione, patrimoni archivistici esterni.
Un archivio che racconta una ricerca continua
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una serie di nuclei tematici che mettono in dialogo vita privata e produzione artistica. Sono esposti documenti biografici e familiari, manoscritti, fotografie e prime testimonianze personali, accanto a quaderni, taccuini e materiali grafici legati alle prime raccolte poetiche.
Ampio spazio è dedicato anche all’attività di studioso e critico d’arte, con appunti e ricerche su artisti del Rinascimento piemontese e lombardo, oltre a materiali preparatori per importanti mostre curate da Testori. Non mancano i progetti editoriali, le collaborazioni con il teatro – in particolare con il Piccolo Teatro di Milano – e i documenti legati alla sua attività giornalistica per alcune tra le principali testate italiane.
Letteratura, teatro e arti visive
Tra i materiali esposti figurano anche manoscritti e varianti di testi teatrali e narrativi, quaderni di lavoro e stesure preparatorie che permettono di seguire la genesi di opere centrali della produzione testoriana. Il percorso restituisce così non solo i risultati finali, ma anche il processo creativo, fatto di riscritture, appunti e sperimentazioni continue.
Un’attenzione particolare è riservata al ruolo dell’Archivio Testori come centro di ricerca attivo, impegnato nella conservazione e nella digitalizzazione dei materiali, in dialogo con istituzioni culturali e accademiche.
Il progetto Cuore e la valorizzazione degli archivi
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di Cuore, lo spazio della Triennale dedicato alla ricerca, alla memoria e alla progettazione, inaugurato nel 2024. Il programma mira a valorizzare archivi pubblici e privati legati ai mondi del design, dell’architettura, dell’arte e della cultura visiva, favorendo collaborazioni e momenti di divulgazione.
Negli ultimi mesi Cuore ha ospitato fondi archivistici di rilievo, confermandosi come luogo dinamico di studio e confronto per studiosi, ricercatori e pubblico interessato.
Informazioni per il pubblico
Situato al piano terra del Palazzo dell’Arte, Cuore è accessibile gratuitamente negli orari di apertura della Triennale Milano. All’interno dello spazio, archivisti e bibliotecari forniscono supporto alla consultazione e approfondimenti sui materiali esposti.
L’iniziativa è sostenuta dai partner istituzionali di Triennale Milano, che affiancano il progetto nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e archivistico.
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