Venticinque leggi approvate, quaranta sedute d’Aula e un’intensa attività di indirizzo politico: sono i principali numeri che fotografano il 2025 del Consiglio regionale della Lombardia, illustrati dal presidente Federico Romani nel corso dell’incontro di auguri natalizi con la stampa parlamentare regionale a Palazzo Pirelli.
Nel dettaglio, nel corso dell’anno l’Assemblea ha approvato 12 proposte di atto amministrativo, 11 risoluzioni e affrontato 29 proposte di nomina. Significativo anche il lavoro sulle mozioni e sugli ordini del giorno: 67 mozioni approvate e 242 ordini del giorno, a conferma del ruolo del Consiglio come luogo di confronto politico e raccordo con i territori.
Commissioni e audizioni: numeri in crescita
Intensa anche l’attività delle Commissioni consiliari: 9 permanenti, 5 speciali e la Commissione d’inchiesta sulla sicurezza sul lavoro si sono riunite complessivamente 253 volte, approvando 161 provvedimenti. Di rilievo il dato sulle audizioni: 264 incontri che hanno coinvolto oltre 940 soggetti, tra enti locali, associazioni e rappresentanti delle categorie.
«Questi numeri – evidenzia Romani – sottolineano la nostra grande capacità di ascolto e di tenere aperto un canale di dialogo costante con Sindaci, amministratori locali, associazioni, rappresentanti delle categorie professionali e singoli cittadini per fare ‘rete’ con i territori, confrontarsi e condividere idee e soluzioni. Ascolto e confronto sono le parole guida che hanno orientato l’azione della nostra istituzione».
Mozioni bipartisan e indirizzo alla Giunta
Nel suo intervento, il presidente del Consiglio regionale ha posto l’accento anche sul valore degli atti di indirizzo alla Giunta.
«Particolarmente importante è il ruolo del Consiglio regionale nel formulare atti di indirizzo alla Giunta attraverso mozioni e ordini del giorno, spesso bipartisan, volti a trovare e indicare soluzioni per molte esigenze e problematiche di carattere territoriale», ha sottolineato Romani, ricordando che «non a caso il 39% delle mozioni approvate quest’anno hanno ottenuto voto favorevole unanime».
Le leggi più significative del 2025
Tra i provvedimenti approvati nel corso dell’anno, Romani ha richiamato quelli su ambiente, welfare e sanità.
«Ci siamo occupati di ambiente con la legge clima con la quale siamo stati tra le prime Regioni in Italia e in Europa ad aver adottato una norma che affronta concretamente le sfide poste dai cambiamenti climatici», ha dichiarato, ricordando anche le leggi contro il sovraindebitamento e la povertà farmaceutica, il sostegno alle bande musicali e i provvedimenti in ambito sanitario.
Particolare attenzione è stata dedicata al disagio giovanile: «Ma quelle che voglio ricordare in particolare sono due leggi contro l’emergenza del disagio giovanile: una sulla prevenzione e il contrasto delle baby gang e una sulla promozione dell’ascolto dei giovani».
Ufficio di Presidenza e patrocini
Nel 2025 l’Ufficio di Presidenza si è riunito 44 volte, adottando circa 540 deliberazioni. Il Consiglio regionale lombardo si conferma inoltre l’assemblea legislativa con il costo pro capite più basso d’Italia, pari a 2,46 euro annui per cittadino.
Rilevante anche l’attività sui patrocini: 396 quelli concessi, con un investimento complessivo superiore ai 560mila euro, a sostegno delle comunità locali e delle realtà associative.
Palazzo Pirelli, spazio aperto alla città
Palazzo Pirelli si conferma infine come luogo di apertura e partecipazione: nel 2025 ha ospitato 16 mostre, 158 eventi istituzionali, concerti sempre sold out e 9.725 studenti provenienti da 205 scuole lombarde.
Alle visite formative si affianca il progetto di educazione civica “Consiglieri per un giorno 2.1”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza delle istituzioni e della legalità.
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