Regione Lombardia stanzia 420.000 euro per la salvaguardia del territorio e per gli interventi urgenti lungo la strada intervalliva Pisogne–Colle San Zeno, in provincia di Brescia, a seguito della frana che nella notte tra il 26 e il 27 dicembre 2025 ha colpito il versante in località Sonvico, nel Comune di Pisogne.
La frana e l’interruzione del collegamento
Il crollo di circa 3.000 metri cubi di roccia ha provocato il grave danneggiamento della galleria paramassi e l’interruzione del collegamento con le frazioni montane di Sonvico, Fraine e Val Palot, creando significativi disagi alla popolazione residente.
La delibera regionale è stata proposta dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, di concerto con l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa.
Interventi urgenti e messa in sicurezza del versante
Lo stanziamento regionale finanzia la prima fase delle operazioni di salvaguardia della strada Pisogne–Colle San Zeno. Gli interventi previsti comprendono:
-
opere urgenti di disgaggio dei volumi instabili,
-
messa in sicurezza del versante,
-
installazione di sistemi di monitoraggio,
-
sgombero del materiale franato.
Si tratta di passaggi indispensabili per consentire il successivo ripristino della viabilità in condizioni di sicurezza. Le risorse, a seguito dell’avvenuto dissequestro dell’area, saranno erogate al Comune di Pisogne per permettere l’avvio immediato dei lavori.
Comazzi: risposta concreta alla comunità
«Siamo intervenuti con rapidità – ha spiegato l’assessore Comazzi – per rispondere a un disagio che sta mettendo in difficoltà gli abitanti di Pisogne e quelli delle frazioni. Con questo stanziamento realizzeremo le prime opere di messa in sicurezza del versante e un sistema di monitoraggio, fondamentali per tutelare i cittadini e per ripristinare nel più breve tempo possibile il collegamento con le aree montane».
«Nelle ultime settimane – ha aggiunto – i residenti delle frazioni hanno affrontato numerose difficoltà, dal trasporto delle scolaresche all’approvvigionamento dei beni essenziali, fino alla gestione di eventuali urgenze medico-sanitarie. Con questa delibera abbiamo dato un primo, importante segnale di attenzione ai bisogni della comunità».
La Russa: Protezione civile fondamentale per ridurre i rischi
«Questo stanziamento – ha sottolineato l’assessore La Russa – rappresenta un passaggio fondamentale per avviare concretamente i primi interventi operativi di messa in sicurezza dell’area colpita dalla frana».
«Le risorse regionali consentiranno di intervenire subito sulle situazioni di maggiore criticità, riducendo i rischi per la popolazione. Ringrazio il sistema di Protezione civile che continuerà a essere parte attiva negli interventi, garantendo coordinamento e supporto tecnico. L’obiettivo finale resta il pieno e stabile ripristino della viabilità».
Maione: Regione al fianco delle aree montane
Sull’intervento è intervenuto anche l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.
«Lo stanziamento regionale – ha commentato – conferma la rapidità con cui la Lombardia sa intervenire nelle emergenze. Dimostriamo di essere pronti ad attivarci subito, restando concretamente al fianco dei Comuni e delle frazioni di montagna che vivono situazioni delicate come quella di Pisogne».
Difesa del suolo e tutela della pubblica incolumità
L’intervento rientra nelle misure regionali per la difesa del suolo e la tutela della pubblica incolumità e rappresenta il primo passo verso le successive fasi di sistemazione definitiva e ripristino stabile della viabilità lungo la strada Pisogne–Colle San Zeno.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










