Saipem ha ideato e promosso la riqualificazione del sottopasso ciclo-pedonale della stazione di Milano Rogoredo, lato Santa Giulia, attraverso un progetto di arte pubblica partecipata intitolato «Trame di Futuro».
Il sottopasso, uno degli accessi principali alla stazione ferroviaria e alla metropolitana, è stato completamente rinnovato grazie a un intervento che unisce arte, funzionalità e coinvolgimento della comunità.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire al territorio uno spazio più accogliente e riconoscibile, rafforzando il legame con il quartiere Rogoredo–Santa Giulia, area in cui Saipem ha il proprio headquarter. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il collettivo artistico Orticanoodles e l’Istituto Albe & Lica Steiner, con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano.
Il murale «Trame di Futuro» tra arte, inclusione e sostenibilità
L’opera si sviluppa lungo due pareti principali del sottopasso per una lunghezza complessiva di circa 85 metri. Una parete è realizzata in italiano e una in inglese, per rendere il messaggio accessibile sia alla comunità locale sia a quella internazionale.
Le immagini raccontano un percorso visivo comune: un viaggio che parte dalle persone e dal loro ingegno creativo verso un futuro sostenibile, scandito dalle fermate di una metropolitana immaginaria. Il linguaggio visivo, caratterizzato da toni caldi e dinamici, è stato sviluppato dal collettivo Orticanoodles.
Il contributo degli studenti e il dialogo con il territorio
Alla definizione delle fermate dell’immaginaria linea metropolitana hanno contribuito gli studenti dell’Istituto Albe & Lica Steiner, coinvolti in workshop dedicati e guidati dalla sociologa Francesca Chialà e dal personale Saipem.
Le attività si sono svolte nell’ambito del programma del Ministero dell’Istruzione per la formazione scuola-lavoro, rafforzando il dialogo tra scuola, territorio e arte pubblica.
Saipem e l’impegno per le comunità locali
«Con questo progetto, che rientra nel Piano annuale delle iniziative per le comunità locali 2025 di Saipem, vogliamo ribadire il nostro impegno a creare valore nei territori in cui operiamo, promuovendo inclusione sociale, sostenibilità e rigenerazione urbana», ha dichiarato Massimiliano Branchi, Chief People, HSEQ and Sustainability Officer di Saipem.
«La collaborazione con istituzioni, artisti, studenti e comunità locali è un modo concreto per rafforzare il legame con il quartiere Rogoredo–Santa Giulia e renderlo più accogliente e riconoscibile».
Il sostegno delle istituzioni locali
Anche il Municipio 4 di Milano ha sottolineato il valore dell’iniziativa. «L’intervento di arte pubblica “Trame di Futuro” è un esempio virtuoso di riqualificazione urbana, frutto di creatività e impegno condiviso», ha affermato Stefano Bianco, presidente del Municipio 4.
«Rappresenta la forza della comunità, dell’arte e della sostenibilità nel trasformare uno spazio di passaggio quotidiano in un luogo più accogliente e rappresentativo».
Miglioramenti funzionali e inaugurazione ufficiale
Oltre al murale, il progetto ha previsto anche interventi di riqualificazione funzionale, tra cui la pulizia delle pavimentazioni, la tinteggiatura del soffitto e l’installazione di corrimano e strisce antiscivolo, per migliorare la sicurezza e la fruibilità dell’area.
Alla cerimonia di inaugurazione, tenutasi oggi, hanno partecipato i vertici di Saipem, l’assessore comunale alle Opere pubbliche Marco Granelli, il presidente del Municipio 4 Stefano Bianco, l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Regione Lombardia Franco Lucente, oltre ai rappresentanti di Orticanoodles, agli studenti dell’Istituto Albe & Lica Steiner e alla sociologa Francesca Chialà.
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