Si è presentata ufficialmente a Milano Confedra – Confederazione Nazionale Imprese Italiane, nuova realtà datoriale che punta a costruire una rete nazionale dedicata alla rappresentanza e ai servizi per imprese e professionisti. La presentazione si è svolta il 30 settembre nella sede della Fondazione ATM, con oltre 100 partecipanti tra imprenditori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni.
L’incontro è stato moderato da Agostino Marotta, direttore di Gazzetta di Milano, che ha accompagnato la presentazione del progetto e il confronto con gli imprenditori presenti.
Il presidente nazionale Mario Cesaroni ha illustrato la struttura della Confederazione e gli obiettivi del progetto, partendo dalle principali difficoltà con cui si confrontano quotidianamente le imprese: costo dell’energia, accesso al credito, ricerca di personale qualificato, incertezza sui mercati internazionali, passaggio generazionale e trasformazione digitale.
«Non partiamo dai nostri numeri, ma da quelli con cui le imprese si confrontano ogni giorno: la bolletta, la burocrazia, il costo del lavoro, il credito che non arriva», ha dichiarato Cesaroni.
Un modello nazionale con servizi integrati
Confedra si propone di sviluppare una piattaforma che riunisca rappresentanza, servizi e strumenti di aggregazione economica. Il modello è rivolto a imprese, liberi professionisti e studi e prevede un’unica iscrizione a livello nazionale.
Tra gli elementi illustrati durante l’incontro c’è una quota associativa calcolata sul fatturato e non sul monte salari. Secondo il modello presentato, questa impostazione punta a evitare che la crescita dell’occupazione determini automaticamente un aumento del costo di adesione.
La rete di servizi comprende assistenza sindacale, tributaria, fiscale e amministrativa, pratiche previdenziali, formazione e sicurezza sul lavoro. Sono inoltre previsti un helpdesk legale con risposta entro 24 ore, servizi dedicati al GDPR e valutazioni preliminari sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
A questi strumenti si affiancano servizi specialistici attivabili su richiesta, tra cui quelli per l’internazionalizzazione, le operazioni societarie, il credito agevolato e l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Un consorzio acquisti e lo sviluppo territoriale
Tra le iniziative previste rientra anche un consorzio acquisti, attraverso il quale Confedra punta a negoziare condizioni collettive per alcune categorie di beni e servizi, dall’energia ai mezzi, dalle telecomunicazioni alle consulenze. Il progetto comprende inoltre la possibilità di favorire la partecipazione congiunta delle imprese alle gare d’appalto.
La presenza sul territorio dovrebbe svilupparsi attraverso Unioni Territoriali, la cui costituzione è prevista al raggiungimento di 30 imprese associate nella stessa area.
Per il biennio 2026-2027 il programma prevede in particolare lo sviluppo della rete in Lombardia. Gli obiettivi indicati per il 2030 sono invece il raggiungimento di 500 aziende associate e 15.000 dipendenti rappresentati.
La convenzione con Fondazione ATM
Nel corso della serata è stata inoltre annunciata la convenzione tra Confedra e Fondazione ATM. L’accordo consente alle aziende associate e ai loro dipendenti di accedere ai servizi di welfare della Fondazione.
Il presidente della Fondazione ATM, Alberto Beretta, ha portato i saluti di benvenuto e seguito i lavori dell’incontro. La serata ha rappresentato anche un momento di confronto con alcuni rappresentanti delle istituzioni.
Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto attraverso un videomessaggio, rivolto alla nuova Confederazione e ai suoi membri. L’onorevole Fabrizio Sala ha invece richiamato il ruolo delle piccole e medie imprese e l’importanza di una rappresentanza costruita sulle loro esigenze. È intervenuto inoltre il consigliere regionale Giuseppe Licata, che ha rivolto a Confedra un augurio di buon lavoro.
La governance della Confederazione
La struttura nazionale di Confedra è guidata dal presidente Mario Cesaroni. Al suo fianco figurano Alfio Morone, vicepresidente nazionale, Fabio Selli, vicepresidente internazionale, e Franco Colombo, segretario generale.
Il Consiglio Direttivo comprende Laura Gianetti, Luciano Quarta, Franco Ponsone, Salvatore Amico, Riccardo Napoli e Andrea Sansilvestri.
La presentazione si è conclusa con un momento di networking, durante il quale diversi imprenditori hanno approfondito il progetto e i servizi proposti dalla Confederazione. Secondo quanto comunicato da Confedra, alla segreteria sono già pervenute richieste di adesione.
«Da soli, ogni sfida è più grande. Insieme, con Confedra, diventa un’opportunità», ha concluso Cesaroni.
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