Regione Lombardia prepara il secondo bando STEP, dedicato allo sviluppo delle tecnologie strategiche e al sostegno di progetti innovativi con ricadute economiche sul mercato europeo. La Giunta regionale ha approvato gli elementi essenziali della misura, proposta dall’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi. Il lancio è previsto all’inizio del 2027, nell’ambito della fase conclusiva della programmazione europea del PR FESR 2021-2027.
L’iniziativa punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo lombardo attraverso investimenti nella ricerca, nello sviluppo tecnologico e nella successiva industrializzazione delle soluzioni innovative. Il bando si rivolgerà alle imprese che intendono collaborare per realizzare progetti complessi, caratterizzati da un significativo potenziale economico e da prospettive di sviluppo sui mercati europei.
Due ambiti strategici: deep tech e biotecnologie
STEP 2 si inserisce nel quadro della Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa, istituita dall’Unione europea per rafforzare la competitività e la resilienza economica del continente. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo e la produzione di tecnologie critiche, riducendo le dipendenze strategiche da altri mercati.
«Come il primo lanciato lo scorso anno, anche questo secondo bando si inserisce nel quadro della Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa», ha spiegato l’assessore Alessandro Fermi, sottolineando la centralità delle tecnologie deep tech e biotech.
La misura intende favorire la ricerca di frontiera e la collaborazione tra imprese, valorizzando la capacità delle aziende lombarde di sviluppare soluzioni innovative. Il sostegno sarà indirizzato a progetti con prospettive concrete di industrializzazione, crescita e consolidamento della presenza sui mercati.
Contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero
Una delle caratteristiche principali del bando sarà la combinazione di due strumenti: un contributo a fondo perduto e un finanziamento agevolato a tasso zero. La formula mira a sostenere gli investimenti necessari per sviluppare tecnologie complesse, distribuendo il rischio tra risorse pubbliche e capitali privati.
La componente a fondo perduto contribuirà a coprire parte dei rischi legati alle attività di ricerca e sviluppo, mentre il finanziamento agevolato accompagnerà la realizzazione degli investimenti. Le condizioni definitive e le modalità di accesso saranno precisate nel provvedimento attuativo.
Tra i costi potenzialmente ammissibili figurano le spese per il personale, l’acquisto di strumentazione tecnico-scientifica, la ricerca contrattuale, i brevetti e le spese generali. L’elenco dettagliato delle voci finanziabili sarà definito nel bando.
L’importo massimo dell’agevolazione regionale non potrà superare i 5 milioni di euro per ciascun partenariato. Le percentuali di sostegno varieranno in funzione della dimensione delle imprese partecipanti.
Progetti da almeno 3 milioni di euro e durata massima di 24 mesi
Per accedere alla selezione, i progetti dovranno rispettare alcuni requisiti preliminari. La durata massima prevista sarà di 24 mesi, mentre le spese ammissibili dovranno raggiungere almeno 3 milioni di euro. Saranno inoltre richiesti requisiti generali di partecipazione, insieme alle ulteriori condizioni che verranno stabilite con la pubblicazione del bando attuativo.
La soglia minima di investimento orienta la misura verso iniziative di dimensioni rilevanti, capaci di coinvolgere più imprese e di generare risultati tecnologici con prospettive di applicazione industriale. Il partenariato rappresenterà quindi un elemento centrale nella costruzione dei progetti candidati.
Intelligenza artificiale, robotica e manifattura avanzata
Tra gli ambiti tecnologici individuati rientrano l’intelligenza artificiale, le tecnologie digitali e i sistemi per migliorare la gestione delle filiere produttive. Sono comprese soluzioni come la realtà estesa, l’edge computing e gli strumenti destinati a rendere le catene di approvvigionamento più flessibili, resilienti e capaci di rispondere alle variazioni del mercato.
Un ruolo importante sarà riservato anche alla robotica, alla robotica collaborativa, alla meccatronica e alle tecnologie per il controllo e l’automazione delle macchine. In questo quadro rientrano le applicazioni per la manifattura avanzata e la produzione di componenti altamente specializzati, compresi i microprocessori.
Biotecnologie, diagnostica e medicina digitale
Il secondo grande ambito riguarda le scienze della vita, con applicazioni che spaziano dalla diagnostica avanzata alle terapie innovative. Il bando comprenderà sistemi diagnostici basati anche sull’intelligenza artificiale, sul cloud computing, sull’imaging e su tecnologie di produzione e analisi su piccola scala.
Sono inoltre contemplate soluzioni per la diagnostica avanzata e la diagnostica di accompagnamento, basate su tecnologie omiche e immunologiche, anche con il supporto di sistemi predittivi. L’obiettivo è favorire strumenti capaci di migliorare l’individuazione delle patologie e il successivo monitoraggio dei pazienti.
Tra le tecnologie considerate figurano terapie geniche e cellulari, medicina rigenerativa, farmaci biologici innovativi, vaccini e dispositivi medici intelligenti. Spazio anche alle applicazioni di medicina digitale per l’erogazione di prestazioni sanitarie a distanza e il monitoraggio dei parametri vitali e funzionali, comprese le attività di riabilitazione.
Sicurezza informatica e connettività avanzata
Il perimetro tecnologico comprende infine sistemi di sicurezza e soluzioni di connettività avanzata destinati a proteggere le attività produttive, le infrastrutture fisiche e informatiche e la popolazione civile.
Rientrano in questo ambito la cybersicurezza dei dispositivi medici accessibili da remoto, gli strumenti per garantire la continuità operativa delle linee produttive interconnesse e le tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza delle attività spaziali.
Con STEP 2, Regione Lombardia punta quindi a sostenere investimenti di elevato contenuto tecnologico e a rafforzare la capacità delle imprese regionali di sviluppare soluzioni strategiche. Le condizioni definitive per la partecipazione, le procedure di selezione e il dettaglio delle agevolazioni saranno chiariti con la pubblicazione del bando attuativo.
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