In Lombardia diminuisce l’importo medio richiesto per ottenere un prestito personale, mentre cresce quello relativo alla cessione del quinto. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, che ha confrontato i dati dei primi dieci mesi del 2025 con quelli dello stesso periodo del 2026.
Per i prestiti personali, la richiesta media regionale passa da 12.859 a 12.018 euro, con una riduzione del 6,5%. Sul fronte dei tassi, a ottobre 2026 il TAEG medio delle pratiche erogate si attesta all’8,32%, in diminuzione rispetto all’8,45% registrato nel terzo trimestre dell’anno. Il dato segnala un ritorno dei costi del credito su livelli più vicini a quelli della prima parte del 2026, dopo gli aumenti osservati durante l’estate.
Prestiti personali, calano i tassi e diminuisce la durata dei finanziamenti
La riduzione dell’importo medio richiesto in Lombardia si accompagna a una lieve contrazione della durata dei finanziamenti. Nei primi dieci mesi del 2026 il piano di rimborso medio scende da circa cinque anni e sei mesi a cinque anni e quattro mesi. Diminuisce anche l’età media dei richiedenti, che passa da 44 anni e sei mesi a circa 43 anni e cinque mesi.
Per quanto riguarda le finalità, la richiesta di liquidità rappresenta la principale motivazione per cui i lombardi ricorrono a un prestito personale, con il 36% del totale. Seguono il consolidamento dei debiti, con il 18,4%, e l’acquisto di un’automobile usata, con il 18%.
Il consolidamento si distingue per l’importo medio più elevato, pari a 18.064 euro. Seguono la ristrutturazione della casa, con 14.473 euro, e l’acquisto di un’auto usata, con 12.194 euro. Le richieste per viaggi e vacanze presentano invece una cifra media decisamente inferiore, pari a 4.752 euro.
Anche la durata del rimborso varia in base alla finalità. I finanziamenti per consolidare i debiti prevedono i piani più lunghi, con una media di circa sei anni e sette mesi. Per la ristrutturazione della casa si scende a poco meno di cinque anni e undici mesi, mentre per l’acquisto di un’auto usata la durata media è di circa cinque anni e quattro mesi.
Sondrio e Monza-Brianza in testa per importi richiesti
L’analisi provinciale evidenzia differenze tra i territori lombardi. Gli importi medi più elevati per i prestiti personali si registrano a Sondrio, con 12.485 euro, seguita da Monza-Brianza, con 12.442 euro, e Varese, con 12.325 euro.
All’estremo opposto si trova Lodi, dove la richiesta media si ferma a 11.086 euro. La provincia di Sondrio registra anche i piani di rimborso più lunghi, con una durata media di circa cinque anni e sei mesi. A Lodi, invece, si rileva quella più breve, pari a poco più di cinque anni e due mesi.
Le differenze emergono anche considerando l’età dei richiedenti. A Bergamo si concentra il profilo mediamente più giovane, con circa 42 anni e cinque mesi, mentre Pavia registra l’età media più elevata, pari a circa 44 anni e nove mesi.
Cessione del quinto, in Lombardia importi medi in crescita
Un andamento diverso riguarda la cessione del quinto, la forma di finanziamento con rimborso attraverso una trattenuta diretta sullo stipendio o sulla pensione. Tra il 2025 e il 2026 l’importo medio richiesto in Lombardia aumenta da 21.150 a 21.507 euro, con una crescita dell’1,7%.
Nello stesso periodo la durata media dei finanziamenti diminuisce da circa otto anni e due mesi a poco meno di otto anni. L’età media dei richiedenti sale invece leggermente, passando da 49 anni e sette mesi a 50 anni e un mese.
A ottobre, il TAEG medio della cessione del quinto si differenzia in base alla categoria del richiedente. Per i pensionati si attesta al 7,49%, in calo rispetto al 7,53% del terzo trimestre. Per i dipendenti privati sale invece dal 7,09% al 7,16%. Le condizioni più convenienti riguardano i dipendenti pubblici, per i quali il tasso scende dal 5,50% al 5,33%, raggiungendo il livello più basso rilevato da oltre un anno.
Oltre la metà delle richieste arriva dai dipendenti privati
Nel periodo compreso tra gennaio e ottobre 2026, i dipendenti privati rappresentano il 53,5% delle richieste di cessione del quinto in Lombardia. I pensionati costituiscono il 25,3%, mentre i dipendenti pubblici rappresentano il restante 21,2%.
Questi ultimi, pur avendo una quota inferiore sul totale delle domande, richiedono gli importi medi più elevati, pari a 25.385 euro. Per i pensionati la cifra scende a 20.665 euro, mentre per i dipendenti privati si attesta a 20.430 euro.
Anche in questo segmento emergono differenze territoriali. Lecco registra l’importo medio più alto della regione, con 25.557 euro, davanti a Bergamo, con 23.587 euro, e Pavia, con 23.516 euro. Cremona presenta invece il valore più contenuto, pari a 19.491 euro.
Lecco si colloca al primo posto anche per la durata dei finanziamenti, con una media di circa otto anni e dieci mesi. Il piano di rimborso più breve si registra a Sondrio, dove si ferma a sette anni e due mesi.
Per quanto riguarda l’età, i richiedenti mediamente più giovani si trovano a Mantova, con circa 47 anni e tre mesi. A Varese si registra invece il dato più elevato, pari a 53 anni e quattro mesi.
Il confronto tra le offerte e il costo del credito
Secondo Matteo Favaro, COO e Managing Director Financial Products di Segugio.it, i dati evidenziano differenze significative tra le diverse tipologie di finanziamento e i profili dei richiedenti.
«Gli ultimi dati mostrano come il costo del credito continui a muoversi in maniera diversa a seconda della tipologia di finanziamento e del profilo del richiedente. Il TAEG medio dei prestiti personali è in discesa, mentre, in virtù delle più solide garanzie offerte alle finanziarie, per la cessione del quinto le condizioni restano particolarmente competitive, soprattutto per i dipendenti pubblici», osserva Favaro.
Il confronto tra le soluzioni disponibili può incidere sensibilmente sul costo complessivo del finanziamento. A titolo di esempio, il rappresentante di Segugio.it considera il caso di un dipendente pubblico che richiede 10.000 euro da restituire in sette anni. Scegliendo una cessione del quinto con TAEG al 5,33% anziché un prestito personale all’8,32%, il risparmio sugli interessi complessivi supererebbe i 1.200 euro.
«In uno scenario caratterizzato da differenze ancora significative tra le diverse soluzioni disponibili, confrontare più offerte diventa quindi essenziale per individuare il finanziamento più adatto alle proprie esigenze e contenere il costo complessivo del credito», conclude Favaro.
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