Martedì 6 gennaio Milano rinnova uno dei suoi riti più antichi e suggestivi in occasione della Festa dell’Epifania. Come da tradizione, la città rende omaggio ai Re Magi con una processione in costume medievale che dal Duomo conduce fino alla Basilica di Sant’Eustorgio, uno dei luoghi simbolo del cristianesimo milanese, dove sono custodite le reliquie dei Magi.
Un appuntamento che intreccia spiritualità, memoria storica e partecipazione popolare, molto sentito anche dai visitatori.
Il significato dell’Epifania e il richiamo alla pace
Epifania significa “manifestazione” e richiama il momento in cui Gesù si manifesta ai popoli rappresentati dai Magi. In un inizio di 2026 segnato da conflitti e tensioni internazionali, il valore simbolico di questa ricorrenza assume un significato ancora più profondo.
Proprio per questo l’Associazione Fornai Milano, con il contributo dei panificatori Bollani, Manzoni, Ticozzi e Marinoni, rinnova il gesto della distribuzione del Pane della Pace: mille pani benedetti offerti ai fedeli come segno concreto di fraternità e condivisione universale. A occuparsi della distribuzione sono i volontari di “Pane in piazza”, iniziativa solidale promossa dai Frati Cappuccini Missionari di Milano insieme alla Famiglia Marinoni.
La processione storica dal Duomo a Sant’Eustorgio
La mattinata prenderà il via a partire dalle ore 11, quando dal Duomo muove il corteo storico composto da pastori, dame, cavalieri, fanti e zampognari. Attraversando via Torino, la processione fa tappa davanti alla Basilica di San Lorenzo, rievocando simbolicamente il passaggio dei Magi a Gerusalemme, dove chiesero informazioni al re Erode sul luogo in cui adorare il Bambino Gesù.
Un episodio centrale del racconto evangelico, che anticipa la fuga dei Magi dopo l’adorazione e la drammatica strage degli innocenti, mentre Maria e Giuseppe trovano rifugio in Egitto.
Il presepe vivente e l’offerta dei pani
Dal quartiere di San Lorenzo il corteo prosegue lungo corso di Porta Ticinese fino a raggiungere piazza Sant’Eustorgio intorno a mezzogiorno, in coincidenza con il termine della Santa Messa.
Sul sagrato della basilica è allestito un presepe vivente con la Sacra Famiglia, davanti al quale i tre Magi, guidati dalla stella cometa, offrono oro, incenso e mirra. Alla celebrazione partecipano anche le principali autorità civili e religiose della città. Subito dopo la funzione religiosa, intorno alle ore 12, si svolge la distribuzione dei pani benedetti ai fedeli.
Un rito secolare amato dalla città
Quella dell’Epifania a Sant’Eustorgio è una tradizione che affonda le radici nel 1336 e rappresenta una delle rievocazioni storiche più antiche di Milano. Interrotta solo ai tempi della peste per disposizione di San Carlo Borromeo, venne ripristinata dall’arcivescovo Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI. Da allora non si è più fermata, continuando ad attirare ogni anno cittadini e turisti, affascinati da un evento che unisce devozione, cultura e identità collettiva.
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