Favorire la diffusione della lettura e ampliare il numero di lettori in Lombardia, con particolare attenzione ai giovani e ai cittadini meno coinvolti nella partecipazione culturale. È questo l’obiettivo del Patto regionale per la lettura illustrato dall’assessore alla Cultura Francesca Caruso nel corso di un incontro a Milano.
L’iniziativa, elaborata per la prima volta a livello regionale, sarà presentata ufficialmente il prossimo 18 giugno e mira a costruire una rete stabile tra soggetti pubblici e privati impegnati nella promozione del libro.
Il coinvolgimento del sistema economico e sociale
Durante il Consiglio direttivo di Terziario Donna Lombardia, gruppo di coordinamento di Confcommercio Lombardia dedicato all’imprenditoria femminile, è stata formalizzata l’adesione al Patto.
L’obiettivo è mettere in relazione esperienze, progetti e buone pratiche già presenti sul territorio, coinvolgendo scuole, biblioteche, imprese, associazioni e realtà sociali per favorire l’accesso alla lettura anche nei contesti dove oggi risulta meno diffusa.
Le parole dell’assessore Caruso
«C’è una Lombardia che vuole investire nella cultura in modo concreto. Dentro questo percorso, Terziario Donna rappresenta un pezzo fondamentale della nostra economia e della nostra società: imprese, relazioni, presidio dei territori», ha dichiarato Francesca Caruso.
«La cultura cresce quando incontra l’impresa. Per questo abbiamo costruito il Patto regionale per la lettura: creare un’alleanza stabile tra soggetti diversi – scuole, biblioteche, imprese, associazioni, ospedali, realtà sociali – per portare i libri dove oggi non arrivano», ha aggiunto.
L’adesione di Terziario Donna
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche Lionella Maggi, presidente di Terziario Donna Lombardia.
«Si tratta di un’assunzione di responsabilità sociale per avvicinare alla lettura ampie fasce di cittadini. Non solo aderiamo a questo Patto consapevoli di quanto sia importante per le donne imprenditrici sviluppare pensiero critico e capacità di visione ma siamo consapevoli di quanto sia necessario, in un mondo che corre, ritagliarsi del tempo per fermarsi, approfondire e conoscere».
Un progetto per ampliare l’accesso alla cultura
Il Patto regionale per la lettura si inserisce nelle politiche culturali della Regione Lombardia volte a rafforzare la partecipazione e a ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai contenuti culturali.
L’iniziativa punta a consolidare una rete territoriale capace di sostenere la diffusione della lettura come pratica quotidiana, valorizzando il contributo di istituzioni, imprese e società civile.
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