In Italia il mercato della gestione condominiale vale oltre 3 miliardi di euro, ma è rimasto fermo al secolo scorso, affidato a carta, penna e software pensati quasi esclusivamente per gli amministratori. La startup milanese Dommio ha deciso di cambiare le regole del gioco, ridisegnando il settore a partire da chi vive realmente in condominio.
Dal problema alla soluzione
Oggi il 70% della popolazione italiana vive in condominio, oltre 45 milioni di persone, e spesso non ha alcun controllo sulle spese, le manutenzioni o le decisioni dell’edificio. Secondo dati Unipol, metà dei condòmini non si fida del proprio amministratore. Il modello tradizionale è centrato sul professionista e non sui residenti, lasciando spazi per inefficienze e mancanza di trasparenza.
«Abbiamo parlato con oltre cento persone prima di costruire la piattaforma – racconta Alessia Cacaveri, founder e CEO di Dommio –. La storia era sempre la stessa: non so dove vanno i miei soldi, non riesco a parlare con l’amministratore e aspetto mesi per problemi banali. Noi abbiamo deciso di partire da lì».
Un “sistema operativo” per il condominio
Dommio non è solo un software: è un servizio completo di amministrazione condominiale. La piattaforma permette ai residenti di:
- Monitorare le spese in tempo reale
- Segnalare e seguire interventi di manutenzione
- Accedere a documenti e comunicazioni
- Partecipare alle assemblee anche in modalità digitale
L’intelligenza artificiale automatizza attività ripetitive come contabilità e comunicazioni, liberando tempo all’amministratore per concentrarsi sulla relazione con i condomini e la qualità del servizio.
Espansione e normative
Nata a Milano a fine 2025, Dommio opera già nelle principali province lombarde, con l’obiettivo di coprire progressivamente tutto il territorio nazionale.
Il contesto normativo sta evolvendo: il DDL 1816/2026, presentato al Senato il 24 febbraio 2026, introduce requisiti più stringenti per gli amministratori, obbligo di polizza assicurativa e nuove norme sulla trasparenza contabile, allineandosi all’approccio innovativo di Dommio.
«La trasparenza è la chiave – sottolinea Cacaveri –. La tecnologia ci permette di portarla finalmente in uno dei settori più analogici d’Italia. Vogliamo diventare il punto di riferimento su cui le persone potranno contare».
Dommio in breve
Dommio è la prima startup italiana a proporre un servizio integrato di amministrazione condominiale digitale, mettendo il condomino al centro e unendo tecnologia, efficienza e trasparenza. Gestisce contabilità, manutenzioni, assemblee digitali e comunicazioni, con l’obiettivo di rendere il condominio un luogo migliore in cui vivere.
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